lunedì 28 dicembre 2015

Natale in California!

Ehy! 

Sono tornata e mi dispiace non aver scritto prima, ma "Netflix" ha preso il sopravvento su di me ed ogni momento è buono per riposarsi o continuare a guardare Pretty Little Liars... 
Il break sta procedendo bene anche se non mi muoverò da Clovis perché i miei hparents lavorano. Un po' mi dispiace, ma se tutto va bene, dovremmo andare in montagna a toccare la neve.

La giornata di Natale non è stata nulla di speciale, lo devo ammettere... Non so se sia stato il clima, la temperatura o semplicemente quel velo di malinconia dovuto al non essere a casa. [Seppure io qui mi senta veramente a casa (ok ammetto che questa frase non è molto sensata, ma non lo si capisce fino a che non lo si prova)]. Segue un breve riassunto sul mio primo Natale Americano (non perché mi piaccia scrivere tutto per filo e per segno, ma solamente per andarmelo a rileggere l'anno prossimo:) ).

Il mio mini presepe Americano
Il 24 Dicembre non ho fatto nulla di speciale a parte consegnare i regali di Natale ad Hannah e Gaia. La sera della Vigilia, a mezzanotte (ora italiana) ho chiamato i miei genitori e mio fratello mentre scartavano i regali ed è stato un momento strano e bello allo stesso tempo perché con FaceTime mi è sembrato di essere li con loro per davvero (Nella foto qui a fianco potete notare il mio gatto molto interessato ad intrufolarsi tra la carta da regalo!). Conclusa la chiamata, prima di andare a dormire ho preparato la "Candelora" per condividere questa antica tradizione contadina con la mia hfamily e poi mi sono ritirata in camera mia ed ho acceso una candelina davanti al mio presepe. [Per chi non lo sapesse, ogni anno io, mio padre e mio fratello allestiamo un presepe grandissimo e quasi tutte le strutture le abbiamo costruite da zero con legno, polistirene ed argilla. Quest'anno in Italia lo hanno ristretto, ma nonostante tutto, nel terzo pacco che ho ricevuto, ho trovato le mie statuine e ho cercato di arrangiarmi per creare una semi ambientazione con delle pigne e la sabbia che avevo preso ad Avila Beach]. 
Il giorno di Natale sono svegliata presto per chiamare di nuovo la mia famiglia e vedere mia nonna, ma data la scarsa connessione ci siamo parlate per pochissimo... Giusto il tempo di un saluto, ringraziare per i regali e due chiacchiere veloci con tutti i parenti nel bel mezzo di un food coma causato da tortellini e panettone :)

Io felice con il mio pigiama nuovo
Un altro pigiama
Ero l'unica sveglia, perciò mi sono fatta una doccia e mi sono preparata per andare a Messa. Quando sono scesa in salotto tutti erano già pronti a spacchettare. La madre aveva fatto i pancake per colazione, ma ero in ritardo ed ho rinunciato per stare in compagnia e scartare i regali. Qui hanno la tradizione della "Christmas stocking", ovvero la calza che si appende al camino e si riempie di regali o piccoli dolcetti. Anche io ne avevo una e dentro ci ho trovato un pigiama dolcissimo con dei gatti e delle pecorelle insieme a degli alberelli fatti di cioccolato e burro d'arachidi in pieno stile americano. Non penso di aver fatto delle foto, ma in ogni caso, dovrei inserire tutto nel video.
La giornata è proseguita e una volta tornata a casa abbiamo mangiato tutto il cibo messicano preparato nei giorni precedenti. Qui in America non esiste il concetto di "portata" ed ogni pasto assomiglia più ad un buffet: ognuno prende il suo piatto e si serve con quello che gli va. Io ho assaggiato un po' di tutto: Tamales, Taquitos, riso e fagioli, Encilladas ed altre specialità messicane delle quali mi sfugge il nome al momento. I dolci non c'erano, ma io avevo un mini pandoro (spedito per posta) e me ne sono mangiata metà, perché l'altra porzione volevo farla assaggiare al mio hdad che purtroppo non ha mangiato con noi. Il fatto che non fosse con noi mi ha reso abbastanza triste perché per me Natale è sinonimo di famiglia e potete capire che avere una sedia vuota di fronte proprio in questo giorno non è il massimo. Il pranzo è durato meno di un'ora e a fine pasto non avevo nemmeno quella sensazione di scoppiare tipica dei "cenoni italiani". 

La sera è stata fantastica perché noi ragazze siamo andate alla Christmas Tree Lane a Fresno. La Christmas Tree Lane è una strada (più o meno lunga tre miglia) in cui tutte le case sono decorate ed è veramente uno spettacolo per gli occhi. Migliaia e migliaia di lucine colorate che i proprietari delle case sistemano ogni anno, dal 1920 (anno in cui venne decorato un albero in memoria di un bimbo). Vi lascio le foto che ho scattato dal retro del truck (io e le mie sorelle eravamo sedute nel retro del pick up avvolte nelle nostre copertine perché faceva freschino) e sicuramente il video renderà ancora di più l'idea. 







Al prossimo post!

Anna

lunedì 21 dicembre 2015

Came on all, it's Christmas time!

Ehi Guys!

Eccomi, sono tornata con un nuovo post e finalmente è iniziato il Christmas break!
In Italia non vedevo l'ora che arrivassero le vacanze di Natale, ma qui sono molto più rilassata e con il Thanksgiving break appena trascorso, non sentivo tantissimo il bisogno di fermarmi :)
La mia maglietta Natalizia 
Il regalo di Hannah
Venerdì è stato l'ultimo giorno di scuola, tutti si scambiavano i pensierini ed indossavano le Ugly Christmas Sweater :) Io sono andata a scuola con una maglietta che recitava "Keep Calm I have Gift",  ma ho visto dei ragazzi con le lucine intermittenti e decorazioni natalizie cucite sulle felpe... 
Come al solito non avevo fatto in tempo a preparare i miei regalini, perciò quando Hannah è arrivata con il suo ero troppo contenta, ma allo stesso tempo non avevo nulla per ricambiare... Non me lo aspettavo e mi ha fatto sorridere perché ho capito che ormai mi conosce benissimo! Vi metto una foto del suo regalo, e se non si dovesse capire è un piccolo vasetto con i miei dolcetti americani preferiti (Cow Tales e Milky Way) e il biglietto dice: "Grata per una amica dolce come te! Buon Natale".

A parte questo, volevo scrivere questo articolo solo per postare alcune fotografie e mostrarvi i preparativi per le feste... 

Gli Americani fanno sempre le cose in grande e iniziano pure per tempo, quindi a fine Novembre tutti i vicini avevano già messo fuori le decorazioni.
La mia famiglia negli anni precedenti non aveva fatto nulla per Natale, ma con la scusa che sono qui, il padre ha deciso di farmi contenta ed abbiamo passato un bel pomeriggio a decorare l'esterno della casa con le lucine. 
Inizialmente volevamo salire pure sul tetto, ma quando è stata ora abbiamo deciso di non metterle perché dopo aver portato una scala sul tetto del garage, ci sembrava troppo pericoloso tentare di salire up to the top... (Spero di postare il video di Dicembre nelle prossime settimane perché non ho fatto nessuna foto mentre decoravamo). Terminato il lavoro siamo andati da Walmart per comprare un Minion gonfiabile da mettere in giardino e fare così una sorpresa alla mia mamma ospitante. (Se ci credete, sono andata a fare la spesa per metà in pigiama e con una vecchia tuta e questa è una cosa che in Italia non farei mai, ma qui diciamo che la gente non ti squadra da capo a piedi :) Quando ho detto al mio hdad che vestita così non sarei mai andata in un qualsiasi supermercato italiano, ha deciso di scattarmi una foto per immortalare il momento, la posto qui di fianco anche se non capisco perché sia venuta tagliata).

Del resto, ho cercato di decorare la mia camera, che era un po' spoglia e mi sono arrivati tanti pacchi dall'Italia :) Per l'esattezza due dalla mia famiglia, uno da parte dei mie nonni ed uno dai miei amici! Ricevere un pacco quando si è così distanti fa più che piacere, soprattutto se dentro ci sono regali e cibo :) Scherzi a parte, ora ho un sacco di cibo (tre pacchi di Gocciole, Torrone, Panforte, Parmigiano, spaghetti, cioccolato, Pandoro e Baci), il mio presepe e dei regali incartati sotto il mio abete americano!

Questa settimana abbiamo iniziato a cucinare per il pranzo di Natale e per la prima volta in vita mia celebrerò un Natale Messicano! Con un po' di malinconia posso dire che per quest'anno non avrò tortellini, lasagne, contorni e dolci vari, ma fa parte della mia esperienza ed è stato divertente imparare a cucinare qualcosa di nuovo... Nella foto qui a fianco potete vedere me con una faccia strana mentre cerco di chiudere un "Tamales". La foto me l'ha fatta il mio hdad a tradimento :)
Qui a sinistra vi lascio la foto dei Peanut Butter Cookies che aveva preparato la mia hmum... Sono un concentrato di zucchero e per questo è impossibile mangiarne più di uno.

Rimanendo in tema, pochi giorni fa sono andata a mangiare da TacoBell e ho avuto la fortuna di assaggiare queste patatine alla cannella! Per chi non lo sapesse, sono un'amante della cannella e queste mi sono piaciute moltissimo. Posso ufficialmente inserirle tra i miei cibi preferiti, ma non supereranno mai i Tacos (ogni volta che andiamo a mangiare fuori ordino tacos e mi dicono sempre che prima o poi mi tramuterò in un taco vivente) ;)
Concludo questo breve e confuso post con altre foto... Una mini Candy Cane (tipico dolcetto natalizio) che mi ha regalato la signora dello store della scuola,  il dollaro che mi ha dato come change (scusate non mi viene più la parola in italiano), un albero di Natale molto particolare e due foto del mio gatto che dorme sulla mia copertina Americana (in Italia) e durante una chiamata :)
Al prossimo post! 

Anna

sabato 12 dicembre 2015

Sacramento

Buona Giornata a tutti,

Per prima cosa volevo ringraziare tutti voi che siete passati dal mio blog, visto che il mio contatore segna più di diecimila visite da ormai una settimana. Grazie per il vostro tempo speso a leggere le mie riflessioni spesso confuse e tutti gli aggiornamenti :) mi raccomando, se avete qualche domanda o volete che scriva un post con un preciso tema, fatemelo sapere!

Passando all'argomento del post, oggi voglio parlarvi della mini gita che ha organizzato la mia associazione partner (Ayusa) a Sacramento, la capitale della California.


Sacramento si trova a circa tre ore da dove Clovis e sabato, in compagnia di una exchange tedesca di nome Lia e il mio hdad, sono partita in macchina prendendo la 99esima nord. Sia io che l'altra ragazza abbiamo dormito per quasi tutto il tragitto fino a quando abbiamo fatto una veloce sosta prima di entrare in città.
Siamo arrivati con largo anticipo e perciò siamo andati a fare un giretto per la Old Town e sembrava di essere ritornati indietro nel tempo tra edifici in vecchio stile e piccoli negozi di souvenir e caramelle in cui potevi assaggiarle gratuitamente. Quando siamo entrate il proprietario ci ha detto:"ehy guys! Help yourself!" e di conseguenza io e Lia abbiamo assaggiato i gusti più strani (per esempio bacon  & fragola o chicken & waffle, nella foto qui a fianco).
Dopo essere uscite dal negozio siamo andate nella "School House", ovvero la prima scuola della città, tutta in legno e con gli interni caratteristici... Non sto a descriverla, ma vi lascio qui a sinistra la foto dall'esterno e nella sezione Photo, qui in alto, alcuni scatti degli interni.
Il punto di ritrovo con gli altri exchange era il museo dei treni e dopo aver aspettato tutti siamo andati a visitarlo. Mi è piaciuto moltissimo e nel video di Dicembre potrete vedere tutte le clip che ho registrato. Si poteva salire su alcune carrozze e tutti i pezzi erano originali e restaurati. Per chi fosse amante dei treni, in primavera il museo organizza anche dei mini viaggi lungo il fiume Sacramento, ma bisogna prenotare il proprio biglietto.
Usciti dal museo abbiamo fatto un'altro giretto per la Old Town e poi siamo andati al Capitol Building dove si tengono le sedute del Parlamento Californiano. La nostra guida era simpaticissima e ci ha fatto fare un giro lunghissimo. Ci ha mostrato le due camere dell'Assemblea e del Senato e poi ha parlato di tutte le controversie legate al simbolo dello stato: "the great seal of the state of California". Sul sito del California State Capitol Museum ho trovato una mini guida e se volete potete trovarla cliccando QUI (è in inglese, ma c'è lo strumento per tradurre -I know that I wouldn't trust Google Tanslate-). Nella sezione photo, potete vedere la cupola, le camere, la vetrina riservata alla contea di Fresno e qui sotto, io vicino ad un orso. L'orso in questione è stato personalmente acquistato da Arnold Schwarzenegger (noto per i suoi film e per essere stato il 38esimo presidente del Golden State) durante un viaggio in Colorado. La cosa buffa riguardo quella statua è che l'ha comprata senza rendersi conto che non fosse un Grizzly, ma al contrario si tratta solamente di un normale orso... Fail... Nonostante la svista si è deciso di lasciarlo all'interno del parlamento perché i bambini vanno matti per l'orsetto e ci salgono sopra per fare le foto.

La giornata si è conclusa con una cena alla Old Spaghetti Factory e poi ci siamo rimessi subito in viaggio perché più o meno ci si impiegano tre orette per tornare a casa.
Questa gita è stata una grande opportunità per conoscere gli altri studenti della mia associazione... Purtroppo abitiamo tutti abbastanza lontani, chi nella Bay Area, chi intorno ad Los Angeles ed io e Lia siamo le uniche nella Central Valley. Anche se sono stata via solo una giornata, ho incontrato altri exchange students e mi sono divertita.
Sacramento mi è piaciuta e spero di ritornarci prima di andare a casa. Non posso fare confronti per il momento, perché non ho ancora visto San Francisco, Los Angeles o altre grandi città, ma in ogni caso il Parlamento e la Old town meritano sicuramente la visita :).

Aggiornamenti:
Oggi ho aiutato il mio hdad a decorare l'esterno della casa con le luci natalizie! È stato fantastico perché dopo tre ore siamo riusciti a finire di appendere le lucine al perimetro della casa. Ora, praticamente tutto il vicinato è decorato e quando arriva la sera è uno spettacolo! Domani andrò a fare una passeggiata non appena il sole tramonterà e mi porterò dietro la telecamera :)
Non vedo l'ora che arrivi il Christmas break perché con la fine del semestre arrivano i temutissimi Finals, ovvero dei test su tutto il programma svolto dall'inizio dell'anno in tutte le materie... la prossima settimana ho chimica e matematica ed a Gennaio mi aspetta quello di anatomia.
Il final di anatomia sarà l'anno prossimo perché la settimana scorsa abbiamo iniziato a sezionare un visone. All'inizio mi faceva un po' ribrezzo, ma devo dire che è veramente interessante nonostante non sia molto facile sezionarlo correttamente e bisogna fare molta attenzione quando si deve incidere o si separano i muscoli. Siccome in questo periodo tutti sono fissati con Star Wars e tra poco esce il film abbiamo chiamato il nostro visone "Padme" (visto che è una femmina).

Spero che il post vi sia piaciuto!
Al prossimo :)

Anna

giovedì 10 dicembre 2015

New Video - October & November 2015

Ciao a tutti!

Ieri sera ho finalmente finito di montare il mio terzo video, ma era quasi mezzanotte e non ho fatto in tempo a postarlo qui.
Ho deciso di accorpare due mesi in un video solo, perché non ho tanto tempo per montare e sono sempre impegnata... 
Spero che vi piaccia e se siete nuovi sul mio blog vi consiglio di andarvi a rileggere i post precedenti nei quali spiego ciò che vedrete! 
Mi scuso per la qualità più che scarsa di alcune clip, ma non avendo la telecamera sempre con me, quando mi capita qualcosa di interessante filmo con il cellulare :).

Enjoy!

Anna

lunedì 30 novembre 2015

Thanksgiving e fine Novembre

Buona serata lettori,
mi scuso, mi scuso tantissimo per la mia assenza, ma sono stata super impegnata e sto ancora cercando di montare il video per poi pubblicarlo... 

Questo sarà un breve post in cui vi parlerò brevemente del Thanksgiving, del Black Friday e della fine di Novembre.

Per chi non lo sapesse, la festa del Ringraziamento (Thanksgiving) è celebrata da quasi tutti gli americani ed è quasi alla pari del Natale. 
Tacchini da Walmart
Durante questa giornata (che coincide il quarto giovedì di ogni Novembre), si ricordano i Padri Pellegrini ed il loro primo raccolto oltreoceano, che non sarebbe stato possibile senza l'aiuto dei Nativi Americani. Per questo motivo le famiglie si riuniscono e ringraziano per l'abbondanza ricevuta o per qualunque altra cosa. 
In realtà, per quello che mi è sembrato, potrei dire che il Ringraziamento è stata una grande occasione per abbuffarsi come se non ci fosse stato un domani... 
Tra tacchino, salsa di cranberries, tre pies (torte con mele, zucca oppure noci pecan) e un'altra tonnellata composta da pietanze tradizionali (come lo "stuffing", che viene preparato mischiando cipolle, sedano, crostini di pane ed altre erbette aromatiche, le patate dolci con i marshmallow o il prosciutto con l'ananas), abbiamo finito definitivamente gli avanzi solo la domenica. Qui a lato vi lascio le foto dei vari cibi, compresa la stria che ho fatto io.
Il mio primo Thanksgiving è stato speciale perché avevo molti motivi per essere grata, ma d'altra parte, finito il pranzo siamo subito andati tutti da Walmart per il Black Friday, nonostante fosse ancora giovedì pomeriggio...
Il Black Friday (Venerdì nero) è una giornata di super sconti e gli Americani impazziscono letteralmente per aggiudicarsi ciò che vogliono nei supermercati... non sto esagerando quando dico che si ucciderebbero, visto che qualche anno fa dei commessi sono stati schiacciati dalla furia delle persone che tentavano di entrare... 
Ad oggi si cercano di scongiurare queste tragedie e per questo motivo, alcuni negozi decidono di iniziare gli sconti il pomeriggio del Ringraziamento, così da evitare persone accampate fuori e regolare l'affluenza. 
Come detto prima, io sono stata da Walmart e tutto era molto organizzato. C'erano tantissimi impiegati e la sicurezza. I saldi iniziavano alle 6 di pomeriggio e noi siamo arrivati verso le 4, perciò abbiamo fatto la nostra spesa e abbiamo aspettato in fila alla cassa (affinché arrivassero le 6 e potessimo pagare tutto con gli sconti). Ho filmato qualcosina, ma non si riesce a capire bene perché la vera e propria "follia per gli sconti" doveva ancora iniziare.
In ogni caso, i miei hparents mi hanno riportato a casa e poi sono andati a cercare altre cose in altri negozi ritenuti più "pericolosi", ma non nascondo che mi sarebbe piaciuto un sacco andare a vedere tutte queste persone in preda al consumismo più sfrenato :').
Anyway, finita la settimana del Ringraziamento si è ufficialmente aperto il periodo natalizio e abbiamo addobbato l'albero... Dobbiamo ancora mettere le luci fuori dalla casa, ma spero di aiutare il mio padre ospitante e farcela prima del 25 dato che tutto il quartiere è pieno di case illuminate. Non vedo l'ora che arrivi il Christmas Break per passare tanto tempo in famiglia e fare qualche giretto. Qui a lato vi lascio una foto delle "ugly christmas sweater" che qui vanno molto di moda e penso che me ne comprerò una, tanto per farmi due risate :)
Tra poco dovrebbe arrivare il primo pacco dall'Italia e non sto più nella pelle perché i miei genitori mi manderanno le statuette del presepe, l'aceto balsamico e anche le mie adorate Gocciole ( ok... ammetto che sono in astinenza da biscotti).

Vi prometto che tra poco arriverà anche il video e penso proprio di farne uno che racchiuda Ottobre e Novembre, in modo da montarne uno al mese da ora in poi, iniziando da Dicembre...

Per oggi è tutto!
Al prossimo post 

Anna

martedì 24 novembre 2015

New Video - September 2015

Ciao a tutti,
Questa settimana sono in vacanza perché giovedì sarà la festa del ringraziamento e nel frattempo ne approfitto per aggiornare e pubblicare i video che ho filmato in questi primi mesi... Oggi ho completato quello di Settembre e spero di caricare quello di Ottobre entro la fine del mese. 
Spero vi piacciano ;)


Aggiornamenti:

Non vedo l'ora di festeggiare il mio primo ed ultimo "ringraziamento" e spero di filmare qualcosa giusto per mostrarvi tutto il cibo che la mia hmum sta iniziando a preparare in questi giorni! Di sicuro ci sarà il tacchino, il prosciutto, la cramberry sauce e una apple pie :). Io non so ancora cosa cucinerò perché sono indecisa tra panzerotti, tigelle, piadine e gnocco... 
Venerdì è il "black friday", ovvero un giorno in cui tutti i negozi hanno sconti assurdi e le persone per aggiudicarsi i migliori affari si mettono in fila fuori dai megastore la notte prima... sono curiosa di vedere tutta questa "pazzia per l'offerta" sperando che nessuno mi uccida mentre cercherò di comprare qualche vestito con un prezzo stracciato ;)

Qui a Clovis fa ancora abbastanza caldo e ieri sono uscita con una maglia a maniche corte, mentre gli altri Weppini mandavano sul gruppo le foto della prima neve. 
Nei negozi e alla radio, ci sono già le canzoni natalizie e ho già visto alcune case addobbate sebbene manchi più di un mese a Natale. 

venerdì 20 novembre 2015

100 Days in America

Buona sera a tutti,
Oggi è il mio centesimo giorno qui e penso che sia ora di fare qualche riflessione riguardo l'andamento della mia esperienza.

Nelle scorse settimane, diversi exchage students come me hanno pubblicato sul nostro gruppo Facebook "Weppini 15/16" alcuni post per condividere le loro attuali situazioni. 
Dopo averli letti praticamente tutti, con i relativi commenti, sono arrivata alla conclusione che siamo più o meno tutti sulla stessa barca...
C'è chi desidererebbe un po' più di vita sociale, chi ha problemi con la famiglia o con i fratelli ospitanti, chi si è ritrovato in villaggi sperduti e chi in generale non sta avendo l'esperienza che ha sempre desiderato, ma guardando l'altra parte della medaglia, c'è chi nonostante tutto si sta trovando benissimo e si sta divertendo.
Oggi voglio dirvi qualcosa pure io, perché penso di aver finalmente trovato il mio equilibrio qui in America. 
Prima che iniziate a leggere, voglio precisare che non sono qui per dire ai futuri exchange e a chi legge il mio blog in generale, che questa esperienza sarà una passeggiata, ma sicuramente è una delle decisioni più importanti che abbia mai preso. 

[Sì, mi ci sono voluti praticamente tre mesi per ambientarmi, iniziare ad esprimermi, capire come vivono gli americani ed imparare a vedere il mondo come loro]
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Quando ho scelto di venire qui in America per un anno, non pensavo che potesse essere così diversa dall'Italia...
Leggevo i blog di ragazzi che avevano trascorso il loro anno in luoghi esotici e pensavo tra me e me che tanto scegliendo l'America, non avrei avuto grossi problemi visto che gli americani sono "occidentali" come noi Europei. 
Nulla di più sbagliato!
La mia stupida convinzione è crollata dopo meno di una settimana trascorsa  in famiglia. Devo dire che i tre giorni a New York sono stati una bellissima vacanza, ma New York, purtroppo o per fortuna non è quella che considero la vera America... 
L'America autentica l'ho iniziata ad assaporare non appena sono entrata in contatto con i primi americani, sia ragazzi che adulti. 

Tra Europa e Stati Uniti c'è una differenza enorme -oserei dire abissale- ed è per questo motivo che alcuni exchange si stanno trovando in difficoltà.
Le nostre vite sono cambiate e pure la mia vita è cambiata... ora ho una nuova famiglia, una nuova amica, una nuova scuola e non posso pretendere che tutto ciò sia uguale a ciò che ho deciso di lasciarmi alle spalle per dieci mesi.

In America, come in Italia, ci sono cose che non vanno e cose che potrebbero essere migliorate! Grazie a questa esperienza sto scoprendo di amare alla follia la mia Italia, la mia lingua e le mie tradizioni, anche se probabilmente sarà abbastanza difficile costruire a il mio futuro nel luogo in cui sono nata.
Nella mia quotidianità americana, riesco a vedere quante possibilità abbiano i ragazzi della mia età... La maggiorparte di loro e' indipendente e per farvi un esempio, i seniors hanno le loro macchine e quando escono da scuola vanno a lavorare per guadagnarsi i loro soldi.
In Italia tutto questo sarebbe solamente una grandissima utopia, perché i ragazzi della mia età hanno come "maggiore occupazione" la scuola e tra tutte le persone che conosco, quelli che trovano da lavorare in estate o aiutano nelle aziende di famiglia rimangono in ogni caso una minoranza. 

D'altra parte, la mia libertà qui è veramente limitata perché non posso guidare e devo chiedere passaggi in continuazione se voglio andare da qualche parte. Essendo capitata in una città abbastanza grande, la famiglia ospitante non si fida molto a lasciarmi andare in giro da sola e non posso biasimarli perché le distanze sono significative e non vogliono che mi succeda qualcosa. A volte questo è un po' frustrante, siccome nel mio piccolo paese italiano è normalissimo uscire e farsi una mini pedalata per andare in centro con gli amici. Detto questo, non potete capire la mia felicità quando finalmente mi hanno lasciato andare a fare la spesa da sola, poche settimane fa... Una semplice bicicletta mi ha reso la ragazza più felice del mondo perché dopo aver pedalato per mezz'ora sono arrivata al supermercato e ho comprato quello che mi serviva.

Per quanto riguarda la "vita sociale", qui non esiste ancora per me, visto che non conosco molte persone. In Italia non sono mai stata una ragazza che andava in discoteca tutti i sabati, ma qui il concetto di "fare festa" è diverso poiché le feste più importanti sono organizzate dalla scuola e per essere invitati alle feste "private" bisogna conoscere chi li organizza. Per il momento questo non mi ha pesato tanto ed ogni giorno cerco di sorridere e salutare chiunque nella speranza di trovare dei veri amici oltre ad Hannah, che per il momento mi sta aiutando tantissimo.

La mia esperienza fino ad oggi è stata piena di alti e bassi, ma adesso ho risalito la china e non voglio più sprecare nemmeno un'ora a fare paragoni inutili. Mi ritengo una ragazza fortunatissima perché sto imparando tante cose e sto scoprendo me stessa giorno dopo giorno. Sto imparando ad apprezzare l'Italia e se dovessi dirvi cosa mi manca (oltre a famiglia, fidanzato e amici), menzionerei solamente il cibo :').
L'America mi sta regalando più di quello che mi immaginavo perché quando si è così lontani si inizia ad apprezzare tutto: un sorriso, una parola o un complimento ti migliorano veramente la giornata. 

Aggiornamenti:

Lo scorso week end la mia host family mi ha potato al Kings Canyon National Park ed è state bellissimo. Ho visto le sequoie giganti e ho avuto la possibilità di parlare con un ranger. Vi lascio il resto delle foto nella sezione "photo" perché sono meglio di qualsiasi descrizione. 


~Anna