domenica 27 settembre 2015

Homecoming Week and Sadies Hawking

Buon giorno a chiunque stia leggendo!

Oggi è domenica e si è appena conclusa la settimana dell'Homecoming. Letteralmente si può tradurre con "ritorno a casa", ma in pratica è una settimana in cui ogni giorno ci si traveste rispettando un tema.
Procedendo con ordine cercherò di ripercorrere la mia Homecoming Week!
Lunedì era "Hawaiian Monday" ed ero abbastanza dispiaciuta perché, nonostante avessi passato la domenica a fare shopping con la famiglia ospitante per cercare delle collanine hawaiane, sfortunatamente non ne avevo trovate. Pensavo di essere l'unica a non essere vestita ed ero so sad perché volevo partecipare allo "Spirit" scolastico, ma alla fine, le persone travestite erano veramente pochissime e al massimo avevano una collana o un fiore tra i capelli. 
Martedì era "tutu tuesday" e purtroppo la mia sorella ospitante non è riuscita a trovare un tutù per me. Morale della favola, sono dovuta andare a scuola normalmente. Come era successo anche lunedì, solo un ragazzo su dieci aveva il tutù ed anche alcuni maschi lo indossavano. Alcuni tutù erano veramente bellissimi... pieni di brillantini o fluo e in ogni caso erano molto appariscenti. 
Mercoledì il tema "fashion disaster" era più vivace e mi sono vestita con una maglia azzurra ed un paio di pantaloni rossi che non erano molto coordinati. Il mio outfit era completato con una paio di calze rosa fluo che mi ha prestato la migliore amica della mia hsis più piccola. Pensavo di essere vestita male, ma c'era chi aveva veramente combinato un fashion disaster: capelli spettinati, sandali con calze (se li mettono anche quando non è fashion disaster day, ma ok :') ), stivali da cowboy, cappelli improbabili e leggins con gattini o galassie. 
Giovedì, per lo sports day erano tutti vestiti, chi con una jersey (la divisa dei giocatori di baseball), chi con le magliette del football o del basket. La maggior parte dei ragazzi aveva qualcosa dei San Francisco 49ers o dei Dodgers, e pure io avevo la loro t-shirt.
La settimana si è conclusa con "extreme school spirit" e tutti avevano la maglietta o indossavano i colori della scuola (argento, blu navy e verde scuro). 
Alla fine del 4th period c'è stato il pep rally (Se vi state chiedendo cosa sia, posso dirvi che si tratta di un incontro a cui partecipano tutti gli studenti in previsione di un evento sportivo importante) e mentre finivamo di fare lezione è suonato l'allarme antincendio, la banda della scuola ha iniziato a suonare per i corridoi e tutti siamo usciti ci siamo radunati nel piazzale centrale, dove i rappresentanti dei ragazzi e della leadership continuavano ad urlare ed incitare la squadra di football in previsione dell'Homecoming Game.
La giornata è proseguita normalmente fino alla sera, anche se alle 19 iniziava la partita del Varsity Team (ho intenzione di scrivere un post sullo sport più avanti, così potrò spiegarvi come funziona qui in America). Sono arrivata allo stadio con mezzora di ritardo, per colpa della mia hsis e tra una cosa e l'altra ho perso il pre partita e il primo quarto del match. 
Lo stadio era colmo di gente e si respirava una carica assurda. Tutti urlavano, io avevo il mio ponpon per fare il tifo e tra tutti i ragazzi sono riuscita a sedermi vicino ad Hannah, la quale mi ha rispiegato alcune regole che non avevo capito del tutto. Mi sono divertita un sacco e a metà partita, al posto delle cheerleader, si sono esibiti alcuni ragazzi per ogni classe. I loro balletti sono stati bellissimi ed i Senior hanno vinto la competizione. A seguire c'è stata l'elezione dell'Homecoming King e Queen... una cosa super americana :').
Ad un tratto, quattro coppie di ragazzi hanno fatto la loro entrata trionfale a bordo di quattro decappottabili tirate a lucido. I maschi erano in smoking, mentre le ragazze in abito lungo e tutti salutavano il pubblico come fanno i reali inglesi. Hanno raggiunto il palco, mentre lo speaker annunciava il loro nome, i progetti a cui prendono parte e i loro piani per il futuro, ed infine infine sono stati eletti i due vincitori. La homecoming queen dell'anno scorso gli ha consegnato le fasce e le corone (abbastanza pacchiane) e poi dopo le foto di rito il gioco è ricominciato, mentre i vincitori del concorso passavano per gli spalti e si facevano dei selfie con il resto degli studenti. L'Homecoming Game si è concluso con una vittoria schiacciante del nostro team (64 a 12 per i T-Wolves).

Sabato c'è stato il primo ballo dell'anno, ma prima di raccontarvi come è andato, faccio un passo indietro e vi spiego tutto nei dettagli.
Prima di tutto cosa è il Sadies? Il Sadies Hawking è un ballo in cui la ragazza deve invitare il ragazzo! 
Quando me lo hanno detto mi è venuto male, perché pur essendo qui da più di un mese non ho tanti amici, ma volevo andarci comunque!
Dopo aver chiesto al mio fidanzato il permesso, ho dovuto trovare il coraggio di fare la proposta a qualcuno. 
Ho pensato di chiedere al mio vicino di banco nella classe di storia, perché mi sembrava un tipo abbastanza timido e riservato, perciò sono andata a comprare un bigliettino e ci ho scritto sopra la proposta. Il giorno dopo gliel'ho passato prima che iniziasse la lezione e la sua reazione mi ha sorpreso... In pratica lo ha aperto, ha letto e poi ha sorriso, lo ha richiuso e lo ha appoggiato sul banco, mi ha fissato e poi mi ha detto NO... mi ha detto NO! Pensavo stesse scherzando, ma era serio :'). 
Essere rifiutati non è mai carino, ma fa niente... Al ballo volevo andarci a tutti i costi, perché sono venuta qui, a 9600 km da casa, per fare una bellissima esperienza, imparare una nuova lingua e fare quello che fanno i teenagers americani, NON per starmene rinchiusa in un'altra casa a vegetare. 
Il mio "piano B" consisteva nel chiedere ad un altro exchange student, che come me vuole vivere la sua esperienza qui in America, e così ho fatto. Gli ho riscritto un'altra proposta in Norvegese (thanks Google!) ed per fortuna ha accettato subito. 

Finalmente avevo l'accompagnatore per andare al ballo e mancava solo il biglietto (che ho dovuto pagare io per entrambi, visto che di solito chi invita deve anche pagare). 
La prima cosa strana che ho notato, è che per poter acquistare i biglietti, entrambi abbiamo dovuto firmare il "dance contract". (Strange fact #1) Avete capito bene, per andare ad una festa della scuola devi firmare un contratto in cui ti impegni a comportarti bene, a rispettare il dress code e altre stranezze varie. Tra l'altro, non puoi andare al ballo se hai una F, e per questo motivo, il date della mia hsis non c'è andato. 

Il tema della festa era Disney World of Color e noi ci siamo vestiti da Robin Hood e maid Marian. Il party era sabato sera dalle 8 alle 11 di sera e per entrare abbiamo dovuto superare il controllo dress code ed il ragazzo davanti a me è stato fermato perché aveva la barba (Strange fact #2). La palestra era tutta addobbata ed era bellissimo, tanti palloncini, i tavoli con le caramelle, le luci e la postazione per le foto (vi lascio la nostra qui di fianco). 
Ovviamente niente alcool perché qui è vietato fino ai ventun'anni (ed in ogni caso, noi exchange student non possiamo bere nulla, ma se volevi potevi comprare i popcorn e l'acqua (Strange fact #3... vendevano l'acqua di fianco alla fontanella per bere e tutti facevano la fila, geniali!). Mano a mano che arrivava più gente, la pista da ballo si riempiva. 
La musica non era un gran che e tutte le parolacce erano rigorosamente censurate. Ballavano quasi tutti ed io ed il ragazzo norvegese siamo rimasti basiti quando ad un certo punto tutti hanno iniziato a twerkare. Premetto che non frequento le discoteche nemmeno in Italia, ma non ho mai visto una cosa più schifosa... non capisco perché qui i ragazzi non si possano abbracciare o baciare secondo le regole della scuola, ma possano comportarsi così ai balli, ai quali, tra l'altro, partecipano pure i professori in qualità di sorveglianti. Alle 11 in punto hanno acceso le luci della palestra e hanno spento la musica. Tutti abbiamo dato una mano a smontare e ripulire ed in un quarto d'ora eravamo già tornati a casa.
In ogni caso sono opinioni personali e tutto sommato è stata una bella serata e mi sono divertita! Per più di due volte, abbiamo ballato questa canzone, che qui è molto famosa ed è simile a quello che noi intendiamo per "ballo di gruppo"! Lascio il video qui sotto!

Mi scuso se questo post è pieno di errori o se ci sono delle frasi sintatticamente sbagliate, ma nella mia testa c'è una grande confusione ed al momento è il massimo che posso fare. 
Anna


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