sabato 14 febbraio 2015

Let's start from the beginning... #1

Eccomi qua e grazie a tutti quelli che hanno speso del tempo a leggere il mio blog... più di quattrocento visite!
In realtà, in questo post scriverò la mia esperienza con le selezioni della Wep, che ormai ho fatto più di tre mesi fa... Sono consapevole del fatto che avrei dovuto parlarne prima (e a mente fresca), ma ho segnato quasi tutti i dettagli su un foglio, quindi ho una scaletta abbastanza precisa da seguire ;) 

Perciò... LET'S START FROM THE BEGINNING!!!
Il primo passo che ho fatto è stato convincere mamma e papà, ma soprattutto me stessa... in realtà dovete sapere che, quando i miei genitori hanno saputo della possibilità di partire, si sono dimostrati favorevoli.
Inizialmente non ero completamente sicura, ma ho passato un'estate leggendo le storie di altri exchange e mi sono detta: perché non provare?! 
Da quel momento mi si è aperta un strada davanti e dopo aver scelto l'agenzia ho partecipato ad una delle tante riunioni informative (precisamente il 22 Ottobre 2014). I miei ed il mio fidanzato mi hanno accompagnata e dopo esserci accomodati ci hanno dato un foglio con il quale ho richiesto il colloquio ed il catalogo Wep 2015.
Il signore e la professoressa che presentavano sono stati molto esaustivi (anche se non hanno detto molte cose che già non sapessi), ed hanno fatto un breve sondaggio tra i ragazzi presenti: quasi tutti avrebbero voluto andare negli States! Questo mi ha spaventato un pochino perché a causa dei visti, il programma Exchange annuale negli USA ha posti limitati e per ottenerne uno bisogna superare un test scritto, un colloquio in lingua ed uno con lo psicologo...
Poche sere dopo la prof della riunione ha chiamato per fissare la data della "chiaccherata" in inglese ed il 3 Novembre sono andata insieme a mia mamma a casa sua. 
Dirvi che ero agitata è poco!!! Siamo arrivate con mezz'ora d'anticipo e per bruciare lo stress ho percorso la via avanti ed indietro due volte... nei giorni precedenti mi sono chiesta un'infinità di volte quali domande mi avrebbe fatto e cosa avrei dovuto rispondere, ma una volta varcato il cancellino ero lì e non potevo correre via :). La signora ci ha fatto aspettare in salotto e visto che stava ancora palando con un ragazzo mi ha fatto compilare alcuni fogli.
Il primo chiedeva le mie generalità ed alcune informazioni personali (con chi vivo, se ho dei fratelli, ecc.).
Il secondo aveva una tabella in cui bisognava indicare il grado di preferenza rispetto alla composizione della host family o al tipo di città (mi spiego meglio con un esempio: nella riga "famiglia con bambini" o "piccola cittadina" potete mettere una crocetta sotto "PREFER","DO NOT MIND","PEFER NOT BUT I CAN ADAPT","PREFER NOT". ).
L'ultimo foglio consisteva in una lista di trecento (e sottolineo 300!!!) aggettivi e bisognava barrare quelli che ti rappresentavano senza badare alle contraddizioni.
SUGGERIMENTI: Per questi fogli, l'unico suggerimento che posso darvi è di compilarli seriamente cercando di dimostrarvi il più aperti possibile. Io ho barrato quasi tutti "Prefer" ed un paio di "prefer not but I can adapt", se ricordo bene in "famiglia con fumatori" :).  
Il tempo per completarli è stato fin troppo perché il ragazzo sotto interrogazione non usciva più e nel frattempo mi sono tranquillizzata... Quando è uscito la prof gli ha detto che vedeva molto entusiasmo, ma aveva un po' di difficoltà con la lingua e i verbi. Per quel che mi riguarda, avrei preferito non sentire il giudizio perché l'agitazione è tornata a farsi sentire proprio quando pensavo di essere già a metà dell'opera :'). Tralasciando questo piccolo particolare, appena entrata in cucina, ma ha fatto sedere ed ha iniziato ad interrogarmi con domande abbastanza facili e non ho avuto nessun problema. (di sotto vi lascio una lista con alcune delle domande che mi ha fatto).
Quando sono uscita mi ha fatto i complimenti e mi ha detto che non avrei avuto problemi con il test e questo mi ha incoraggiato!
SUGGERIMENTI: Durante il colloquio cercate di stare tranquilli e prendetevi pure due secondi per organizzare delle frasi che abbiano un minimo di senso (per fare capire a chi avete davanti che sapete esprimervi con sicurezza).
Le domande:

  • Come hai conosciuto la Wep? Sei stato tu a decidere di partire?
  • Perché hai scelto gli Stati Uniti?
  • Cosa ne pensano i tuoi genitori?
  • Cosa ti aspetti di trovare in America e nella scuola americana?
  • Cosa si aspetta la famiglia ospitante da me? (esempio: si aspettano che riordini la camera)
  • Sei allergica a qualcosa?
  • Descrivere la propria famiglia e gli interessi
  • Hai mai viaggiato? Dove sei stata?
  • Quali sono gli aspetti del tuo carattere ti possono rendere un buon exchange student e quali ti possono creare problemi?
  • Fai sport? descrivere i propri interessi.
Mi sono resa conto che il post sta diventando molto lungo perciò lo dividerò in due... presto pubblicherò anche la seconda parte che approfondirà l'argomento eltis test!

Anna

TESINA