mercoledì 27 maggio 2015

Orientation WEP!

Ehilà,
come potete intuire dal titolo di questo post parlerò un po' dell' Orientation WEP 2015!

[ho iniziato a scrivere questo post il week end dopo l'Orientation, ma con la fine della scuola ho avuto molti impegni... quello che segue è una specie di post-mosaico scritto in giorni differenti]

Per chi non lo sapesse, l'Orientation è un seminario pre-partenza organizzato dalla mia agenzia in cui tutti i futuri exchange students si incontrano per parlare dell'esperienza all'estero e delle regole. 
Quest'anno si è tenuto allo Spina Village (un campeggio che si trova al lido di Spina, in provincia di Ferrara) il 22-23-24 Maggio. 
Per tutta la settimana non ho fatto altro che pensare al momento in cui avrei incontrato i cinquanta ragazzi con cui ero in contatto già da mesi, ma sapevo che ci sarebbero stati più di 900 ragazzi!
Venerdì sono andata a scuola, verso le tre di pomeriggio sono partita con i miei genitori in macchina alla volta dei lidi. In meno di un'ora e mezza eravamo già arrivati e con noi anche la pioggia... Ho fatto subito il check-in e nonostante il maltempo era organizzato tutto alla perfezione! 
Per prima cosa ho cercato il gazebo in cui avevano il mio materiale e lì mi hanno dato il badge con nome e cognome, una cartellina (con fogli, penna e programma del seminario), la giustifica per la scuola, una cartina del campeggio e le chiavi del bungalow siccome ero arrivata prima rispetto alle mie compagne. Passando negli altri gazebo e a Casa WEP (il "centro operativo") ho ricevuto la maglietta WEP, un braccialetto di plastica azzurro, lo zainetto ed un'altro braccialetto di carta per il turno dei pasti. Ognuno di noi apparteneva ad un gruppo a seconda della sua destinazione e del programma che aveva scelto... io ero nei COOKIES.
Non voglio soffermarmi ora su ciò che abbiamo fatto o sulle regole, ma ci tengo a raccontarvi le due attività che mi sono piaciute di più:
  • ICE-BREAKING: a turno dovevamo lanciarci un gomitolo e dire il nostro nome, la nostra destinazione e una cosa che ci piace fare per poi trattenere una porzione di filo in modo da creare una rete. Al termine del gioco, Paola (la nostra referente) ci ha spiegato che quella era una rete immaginaria che ci avrebbe collegati tutti durante la nostra esperienza perciò ognuno di noi ha strappato il filo di lana e se lo è legato come braccialetto al polso.
  • LETTER TO MYSELF: sabato pomeriggio ci siamo ritrovati alla WEP arena e abbiamo scritto una lettera ai futuri "noi stessi" che ci verrà recapitata a metà dell'esperienza, nel mio caso verso la fine di gennaio. Dopo aver scritto e piegato il foglio l'ho inserito nella busta insieme al pezzetto di filo che non avevo legato al polso... così quando l'aprirò mi ricorderò di tutti gli altri weppini che saranno sparsi per il globo.

L'orientation è stata un'occasione unica per conoscere ragazzi che hanno le tue stesse paure ed aspettative. Ho parlato con chiunque nonostante sia timidissima e sembrava che conoscessi tutti da una vita!

In questo post vorrei ringraziare tutti partendo dalle mie compagne di bungalow: Chiara, Deborah, Veronica, Elisabetta e Maddalena (se state leggendo, voglio ringraziarvi per il tempo trascorso insieme nel bungalow 15).
Un altro saluto e ringraziamento speciale è rivolto agli Weppini del gruppo WhatsApp: Sara (la fondatrice del gruppo WhatsApp diretta in Francia), Emiliano (che ha fondato il gruppo su Facebook e con cui ho parlato prima di tornarmene a casa), Alice (che ho abbracciato come la conoscessi da una vita), Tommaso (che si è sbracciato per farsi vedere nelle foto di gruppo), Silvia (che si è esibita al Wep's got Talent e ha portato i biscotti che non ho fatto in tempo ad assaggiare), Anto (sempre con il sorriso), Simo e Chiara (che non ho riconosciuto), Davide (che ha portato il selfiestick), Andrea, CareMichele, Vale, Pier, Elly, Martina, Gaia, Giulia e tutti coloro che non ho citato... l'orientation non sarebbe stata lo stesso senza di voi!
Mi sembra giusto ringraziare anche tutti coloro con i quali ho scambiato due parole durante il free time (ciao Giovanni, Cristina, Federica) o a tavola.
L'ultimo ringraziamento è per lo staff Wep che ha lavorato mesi per regalarci tre giorni bellissimi che hanno dato inizio alla mia avventura, al nostro anno, qualunque sia la nostra meta!


Anna

lunedì 18 maggio 2015

Alcune certezze: data di partenza!

Buon pomeriggio a tutti!
Poco tempo fa avevo scritto un post intitolato 100 days to America (o qualcosa del genere), ma ora so con certezza il giorno in cui lascerò l'Italia!

Il 12 Agosto 2015 saluterò i miei genitori a Milano Malpensa e prenderò il primo aereo della mia vita!

Per il momento sono sicura di partire con Lisa, una weppina che ho conosciuto grazie al gruppo su WhatsApp. Insieme agli altri faremo il Ministay a New York e dopo i tre giorni prenderemo un'altro aereo che ci porterà dalle famiglie. Probabilmente, nel mio caso sarà necessario un scalo, ma si vedrà :)

In questi giorni ho parlato con tutti i membri della mia famiglia ospitante e non vedo l'ora di incontrarli. Gli host parents mi hanno detto che prenderanno dei giorni di ferie quando arriverò da loro, così avremo la possibilità di conoscerci meglio. 
La scuola inizierà probabilmente il 24 Agosto, ma non ne sono sicurissima.
Hanno intenzione di mostrarmi tutti i luoghi d' interesse vicino a Clovis e vogliono portarmi a Sacramento, ad Avila Beach e nella fabbrica dei Jelly Beans.
Io non vedo l'ora!

Sacramento
Jelly Belly Factory
Avila Beach

sabato 16 maggio 2015

A due passi dall'America! Host Family in California

Buon pomeriggio a tutti, 
finalmente sono qui a scrivere, ad undici giorni dal 5 Maggio e da quando ho ricevuto la famiglia americana!
Non stavo più nella pelle e volevo condividere qua ciò che ho vissuto nell'ultima settimana.

La notizia della famiglia non mi è arrivata direttamente, perché quel pomeriggio ero a Ferrara per una visita oculistica. Il viaggio di ritorno è stato tranquillo e siccome c'era molto sole, ho dovuto tenere gli occhi chiusi per tutto il tragitto ( non sono strana... avevo solamente le gocce che la dottoressa mi aveva dato per dilatare la pupilla :') ).
Ovviamente non ho sentito il telefono perché era in silenzioso nella borsa, ma quando sono arrivata a casa e sono scesa per aprire il cancello, mia mamma si è affacciata al balcone e mi ha urlato :"Anna ti hanno trovato la famiglia, sei nel mezzo della CALIFORNIA!".
Sul momento l'ho mandata a quel paese (passatemi il termine, per favore), infatti lei e mio fratello mi avevano già fatto un sacco di scherzi dicendomi che mi avevano trovato la famiglia nei mesi scorsi e mi ero rassegnata all'idea di riceverla in Agosto.
Ho fatto le scale velocemente e ho aperto il telefono: due chiamate dall'ufficio WEP di Torino!

[momento di PANICO, SCLERO E FELICITA'!]

A quel punto, dato che mia mamma mi aveva già svelato lo stato, ho richiamato l'ufficio di Torino e mi ha risposto Paola, una ragazza dello staff WEP... In quei primi secondi le uniche parole che mi sono uscite dalla bocca sono state "grazie, grazie mille", ma dopo due minuti al telefono sono riuscita ad articolare un periodo sensato e a concludere la chiamata dicendole "era la notizia migliore che poteva darmi".

Ovviamente ho cercato subito le informazioni che mi avevano inviato per mail, ma ovviamente nei momenti cruciali internet smette di scaricare gli allegati e dopo mezzora sono riuscita ad aprire il Pdf e ad avvertire tutti!



Appena sono riuscita ad aprire tutti i documenti non potevo credere ai miei occhi, mi immaginavo nel mezzo del nulla, invece ero a due ore dall'oceano, una dalle montagne e quattro sia da San Francisco che da Los Angeles!
L'emozione che si prova è indescrivibile. Pensare che qualcuno ha perso del tempo a leggere il tuo profilo e decidere di condividere tutto con te per un anno è fantastico. 

Adesso, passerò alle informazioni:
Andrò a Clovis, una "cittadina" attaccata a Fresno in cui abitano circa 100.000 persone. Frequenterò la Clovis East High School la cui mascotte è il Timberwolf
La famiglia è fantastica e non avrei potuto desiderare di meglio. La mamma lavora in un ufficio e studia al college mentre il papà è un ex soldato della marina statunitense. Avrò due sorelle di 15 e 13 anni e non vedo l'ora di conoscerle perché dai pochi messaggi che ci siamo scambiate, ho capito di avere i loro stessi interessi. Cosa non meno importante: in casa ci saranno anche tre cani ed un pesce di nome Jack! 

La settimana è passata velocemente e devo confessare che non è stato facile trovare la concentrazione per studiare, ma del resto Alice, un'altra exchange molto gentile con cui sono in contatto, me lo aveva preannunciato. Se siete o vi troverete nella mia situazione l'unico consiglio che posso darvi per rimanere concentrati e prepararsi alle verifiche è andare in biblioteca e staccare il telefono.


Probabilmente più avanti pubblicherò un post sulla città, sulle attrazioni ed i parchi naturali vicini a casa, ma per ora è tutto visto che non posso divulgare dati sensibili sulla mia famiglia...

Anna

mercoledì 6 maggio 2015

Ho un posto nel mondo. Host Family!!!

Non vedevo l'ora che arrivasse questo momento... 

Ora posso dire a tutti che ho una famiglia dall'altra parte del mondo che mi sta aspettando!

Vi avviso... Questo è un breve post per immortalare il momento, ma al più presto inserirò altri dettagli.

La notizia è arrivata ieri pomeriggio: CALIFORNIA
...ovvero... L'unico stato in cui pensavo di non capitare! Sarò a due ore e mezza dall'oceano e ad una dalle montagne, in una città di 100.000 anime con i tipici quartieri che si vedono nei film, le casette ordinate e le piscine sul retro. 

Purtroppo non posso buttare su carta, o meglio virtualmente, tutte le emozioni che ho provato in queste ventiquattro ore. Questa notte non sono riuscita a prendere sonno, nonostante la stanchezza e ora preferisco scrivere un post che leggeranno tre persone invece che studiare... teniamo botta che mancano pochi giorni all'orientation e alla fine della scuola. 

Ho già scritto una mail ai miei futuri host parents e spero mi rispondano al più presto!

Probabilmente farò il Ministay a NewYork perché sono sulla costa opposta e non penso di tornare sulla East Coast.

Vi saluta un'Anna che ha già la mente oltreoceano ...