domenica 26 luglio 2015

A tre settimane dalla partenza...

Cari lettori,
se state visualizzando il mio blog tramite la versione web, vi sarete accorti che ho aggiunto un countdown qui a lato. Vedere le cifre scorrere è estremamente tremendo e bellissimo allo stesso tempo. 
Sinceramente non pensavo che il tempo trascorresse così velocemente... Quando ho messo il primo countdown sul mio telefono ho pensato "beh, c'è ancora tanto tempo", mentre ora penso "cavolo, ormai ci siamo!". 
Non voglio tediarvi con la mia ansia, ma sono abbastanza combattuta pur non avendo alcun ripensamento. Mi sento pronta perché voglio che questi dieci mesi mi arricchiscano e farò di tutto per buttarmi e superare la timidezza, ma allo stesso tempo penso a chi rimane qui ad aspettarmi! 
Non passa giorno in cui io non pensi alla partenza (sembra quasi un'ossessione) ed ultimamente scrivo tantissimo per rilassarmi e riflettere. Non avevo mai sentito l'esigenza di scrivere prima d'ora, perciò mi sono comprata un'agenda azzurra e ho recuperato un diario intonso che era chiuso nel cassetto della mia scrivania. 
L'altra sera ho abbozzato le lettere che vorrei consegnare alle mie migliori amiche, ma molto probabilmente ne riscriverò una unica perché mi piacerebbe che la leggessero tutte insieme sedute sul divano, come facciamo di solito durante le serate d'inverno. Spero di non farle piangere perché vorrei che fosse <semplicemente> un "ci vediamo tra dieci mesi".

Cambiando argomento, volevo dirvi che il 22 Luglio sono andata a Bologna per salutare gli Weppini in partenza. Da "semplici compagni di viaggio", nel corso dei mesi sono diventati AMICI. Alcuni di loro hanno speso parole bellissime sui loro blog e Silva ha pure realizzato un video della giornata (se volete leggere vi lascio qui i blog di TommasoMartina e Silvia). Sono grata verso di loro perché non mi hanno fatto sentire "sola" e mi hanno ascoltata per risolvere i dubbi relativi all'esperienza durante questi mesi. Spero che tutti quanti trascorrano sei o dieci mesi bellissimi e mi auguro di rivederli ancora ad esperienza terminata.

L'altro giorno, il mio futuro hdad, mi ha mandato un messaggio perché ha ricevuto i dettagli del volo dall'agenzia partner. Partirò da Milano Malpensa il 12 Agosto e arriverò con un volo diretto fino a Newark insieme agli altri Weppini per il Ministay. Trascorsi i tre giorni nella Grande Mela, prenderò il secondo aereo per Los Angeles (LAX) e lì attenderò l'ultimo che mi porterà a Fresno dove ci sarà la hfamily ad attendermi. Ho realizzato una cartina dei VOLI - andata per vedere quanto fossi lontana da casa e sono quasi 10.000 km :)

Ed oggi mancano 16 giorni alla partenza! :)

Anna 

martedì 21 luglio 2015

Colloquio al Consolato

Ciao a tutti, 
come vi avevo anticipato, il 17 mi sono recata a Firenze per richiedere il Visto J1. 
Sono partita con i miei genitori e Thomas ad un orario improbabile, più o meno verso le quattro di mattina nonostante l'appuntamento fosse alle otto e mezza per evitare eventuali code in autostrada. Mentre eravamo in viaggio ho ricontrollato più volte la cartellina in cui avevo messo tutto quello che serviva (passaporto, fototessera, stato di famiglia e altri moduli per il visto) e poi ho acceso l'ipod. 
Siamo arrivati alle sei e mezza, abbiamo parcheggiato e poi dopo una veloce colazione io e Thomas abbiamo raggiunto il consolato americano di Firenze.
Visto il largo anticipo abbiamo aspettato seduti su una panchina, lungo una via trasversale perché il consolato è sorvegliato da molti militari (per ovvie ragioni di sicurezza) e non volevamo fermarci proprio davanti all'ingresso. 
Alle otto e un quarto ci siamo fatti vivi e abbiamo trovato il gruppo degli weppini insieme a Luigi, il referente Wep che controllava la nostra presenza all'appuntamento. Poco dopo hanno fatto allontanare gli accompagnatori (perciò ho dovuto lasciare a Thomas la mia borsa) e ci hanno fatto mettere in fila. Durante l'attesa ho rivisto Veronica (la mia compagna di bungalow all'orientation) ed Elly, ma ho conosciuto anche altre ragazze di Bologna e Ferrara.
Sulla porta di ingresso c'era una poliziotta con il giubbotto anti proiettile che controllava i passaporti e ci faceva entrare uno ad uno. Ad un certo punto è arrivato pure un corriere che doveva consegnare un pacco e ho assistito ad una scena da "airport security" perché dalla porta è uscita una guardia che con un tampone ha fatto un test al pacco e lo ha ripetuto più di una volta.
Mentre il corriere stava aspettando ancora il terzo test, è arrivato il mio turno e sono entrata consegnando il telefono che avevo dovuto spegnere in precedenza e passando sotto il metal detector. Mi hanno fatto accomodare in una stanza con quattro sportelli e l'impiegata mi ha chiesto alcuni documenti e mi ha preso le impronte (i palmi e i pollici di entrambe le mani). Terminata la procedura ho aspettato che il console mi chiamasse per il breve colloquio ed infine mi è stato consegnato il "certificate of elegibility" firmato in originale. Il colloquio mi è capitato in inglese, ma non preoccupatevi perché non è difficile! (mi ha chiesto se fosse la prima volta che andavo in America e dove andavo). 
Appena uscita sono ritornata da Tommy e siamo andati a fare un giro a Ponte Vecchio e per il centro storico dove ho comprato una bellissima agenda 15/16 che porterò con me in America.
La giornata a Firenze è stata l'occasione perfetta per provare l'action cam che ho comprato su Amazon e che mi accompagnerà durante tutti i miei futuri viaggi. Non ho intenzione di fare vlog, ma solamente piccoli montaggi da mandare ai miei genitori o da pubblicare su questo blog :) Se riesco vi lascio un micro video di prova che dura 5 secondi e si può guardare in HD! (video di prova)
Domani andrò a Bologna per incontrare alcuni weppini prima della partenza. Alcuni partono già a fine mese e perciò non li rivedrò più, mentre altri partiranno con me (ad esempio Care, Lisa e Silvia) e non vedo l'ora!

Anna

Ed oggi mancano "solo" 22 giorni.

domenica 12 luglio 2015

Vacanze, visto e 30 days to America!

Buona sera a tutti,
Sono tornata da meno di un'ora e sono già qui a scrivere perché dall'ultimo post sono successe un sacco di cose...
procedendo con ordine, posso dirvi che oggi manca un mese esatto alla partenza e non sono agitata, ma mi sto rendendo conto della fortuna che ho avuto a capitare in un posto così bello e con delle persone che mi sembrano fantastiche.
Come detto prima, sono tornata dalla Francia dopo un viaggio di dieci ore in macchina che ha concluso in bellezza la settimana di vacanza con i miei genitori e mio fratello. I primi quattro giorni li abbiamo trascorsi in Valle d'Aosta, esplorando i castelli, visitando le città, le cascate del Lillaz, il parco nazionale del Gran Paradiso e prendendo la funivia per raggiungere la vetta del Monte Bianco. Il quinto giorno siamo andati in Francia passando per il Piccolo S.Bernardo e poi abbiamo fatto tappa alla Salette trascorrendo li la notte per dirigerci il giorno seguente in Provenza alla ricerca dei campi di lavanda. 
La settimana prima di partire avevo inviato una mail alla Wep per dire che non sarei stata a casa e che non sarei riuscita a compilare documenti o recarmi in consolato, nel caso fossero arrivati i moduli del visto... Mi hanno risposto subito dandomi l'appuntamento al consolato di Firenze il giorno 17, perciò mi andava benissimo, ma martedì mi hanno inviato i documenti da consegnare "entro e non oltre il 10"... Quella mail mi ha sconfortato non poco perché non avevo il mio pc e non sarei tornata a casa, perciò ho chiamato l'ufficio di Torino. La risposta che mi è stata data si può riassumere in "cerca di arrangiarti con un internet point perché se no l'altro appuntamento è a metà Agosto". A quel punto ho iniziato a realizzare che lascerò il 12 Agosto e non volendo ritardare la partenza sono stata un pomeriggio chiusa nella casetta che avevamo affittato, cercando di completare tutto grazie all'Ipad. ho chiesto alla nonna di inviarmi una foto del passaporto per i vari dati (GRAZIE nonna), ma il momento più critico è stato quello della foto, perché l'impiegata mi aveva consigliato di scattarla con il telefono e con il muro bianco come sfondo... ora, la casetta aveva tutti i muri dipinti di azzurro, il formato della foto (dell'Ipad) non era supportato dal sito e ne ho caricate come minimo dieci prima che ne venisse accettata una. Per scattare l'ultima, presa dalla disperazione, mi sono fatta aiutare da tutti i membri della mia famiglia: mia mamma e mio fratello tendevano una canottiera bianca per creare lo sfondo e mio padre scattava con il telefonino e per fortuna ci siamo riusciti!
Vi aggiornerò sicuramente dopo la visita al consolato e vi lascio alcune foto delle vacanze :)

D -30

Anna




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