giovedì 22 ottobre 2015

Throwback Thursday and News!

Buon pomeriggio America, 
Buona notte Italia,

Scusate il titolo un po' banale, ma oggi è giovedì, ho un po' di tempo per scrivere e ne approfitto per darvi un po' di news e riflettere. 

Oggi è il 22 Ottobre 2015 ed esattamente un anno fa ero a Ferrara per la riunione informativa della Wep e mi iscrivevo al programma Exchange.
Di quel pomeriggio a Ferrara non ricordo tanto, ma mi è sicuramente rimasto impresso il video che ci avevano mostrato al termine dell'incontro. Il video in questione mostrava alcuni ragazzi in partenza per un semestre in Australia (se lo trovo ve lo lascio alla fine del post) e ricordo di essermi emozionata tantissimo perché mi ero totalmente immedesimata in quegli Weppini che, con passaporto e bagaglio a mano, si avviavano verso il gate dopo aver salutato le loro famiglie. Mentre tornavamo verso casa mi immaginavo come sarebbe stata la mia partenza (ma avevo il terrore di non essere accettata e non partire). 

Oggi sono qui, ovviamente sono stata accettata e la partenza è arrivata anche per me: niente pianti, sorriso sulle labbra, grandi aspettative, foto e abbracci.
Dopo la mia iscrizione ho conosciuto un sacco di ragazzi con il mio stesso sogno, le mie stesse aspettative, la mia stessa voglia di mettersi in gioco, scoprire un piccolo pezzetto di mondo ed imparare una nuova lingua!
Dopo la mia partenza sono cresciuta e lo dico perché lo vedo con i miei occhi, ma spesso non me ne rendo conto. 
Mi ci sono voluti più di 9000 km da casa per iniziare a scoprire chi sono veramente, quali siano le mie debolezze, i miei punti di forza, i miei limiti, ciò che non sopporto e ciò che mi piace veramente.
Ho imparato cosa significhi "avere mancanza di casa", quanto siano importanti i miei amici italiani, il mio fidanzato, i miei genitori, mio fratello, i miei nonni e tutti coloro che mi vogliono bene.
Penso di essere veramente fortunata ad avere una famiglia così, perché mi ha dato questa grande possibilità e tutti mi stanno aspettando a casa.

Sono solo all'inizio del mio percorso e nonostante gli alti e bassi sono felice, sono pronta a scoprire altri aspetti del mio carattere e voglio continuare a vivere questi mesi come un'Americana tra gli Americani. 

Non nego che ci sia una differenza grandissima tra Europa ed America (e sinceramente non me lo aspettavo minimamente), ma potendole confrontare sto iniziando ad apprezzare sia i pregi che i difetti di entrambe.


Vi lascio alcuni aggiornamenti lampo sulle ultime settimane:

  • Lo scorso week end sono uscita per la prima volta con Hannah e siamo andate al mall a fare shopping. Mi sono divertita un sacco e ho approfittato degli sconti per prendermi qualche vestito pesante nonostante il clima Californiano mi stia facendo impazzire visto che sono una fan del freddo, delle copertine e dei maglioni! Ormai è ottobre inoltrato e al pomeriggio ci sono sempre 30° o più, mentre al mattino posso permettermi di uscire a maniche corte o a massimo con una felpa leggera.
  • Ieri tutti i Senior si sono trovati nel campo da Football per fare la "foto di classe". Ci hanno disposto in piccole file per formare un gigantesco 16, siccome siamo la classe che si diplomerà nel 2016. Queste cose in stile americano mi piacciono e non vedo l'ora di prendere l'annuario. Qui accanto lascio la foto dei fotografi sulla piattaforma, io sono sulla punta dell' 1!
  • Finalmente sono nel club degli exchange student e ci troveremo una volta al mese durante la pausa pranzo per discutere e cercare di raccogliere fondi per andare a fare un mini viaggio tutti insieme. Nel club ci sono anche altri ragazzi americani ed è un'occasione in più per socializzare e conoscere qualcuno!
  • Domani è venerdì e qui il venerdì è sinonimo di High School Football! Le partite mi piacciono un sacco perché tutti vanno a fare il tifo, si balla e si urlano cori rigorosamente non offensivi :) Preferisco nettamente il baseball, ma non posso negare che aspetti con ansia il venerdì per andare a tifare alle partite di football e sentirmi una vera americana :) Prossimamente scriverò qualcosa riguardante lo sport!
  • Vi lascio anche una foto di un tortellino, perché un paio di domeniche fa ho voluto cucinare e ho impiegato tutta la mattina a prepararli tra pasta ripieno e chiusura. Purtroppo non erano buoni come quelli della nonna, ma si fa quel che si può visto che è impossibile trovare mortadella bolognese e prosciutto di Parma :) Il vero Parmiggiano Reggiano si trova, ma lo vendono a peso d'oro rispetto agli altri... 20$ per un pound, tasse escluse. La hmum voleva metterci sopra un sugo non identificato che aveva preparato apposta la sera prima, ma fortunatamente l'ho bloccata cercando di spiegarle che i tortellini li mangiamo in brodo o con la panna!
Anna

martedì 13 ottobre 2015

Secondo mese in America

Ciao a tutti, 
apro questo post ringraziando tutti coloro che sono passati dal mio blog e hanno letto qualcosa. Dall'ultima volta che ho aggiornato non mi aspettavo così tante visualizzazioni e sapere che qualcuno legge i miei post mi aiuta a trovare la forza di aprire il computer e scrivere quello che mi succede.

Oggi è il 13 Ottobre e sono in america già da due mesi. Il tempo vola veramente e scusate se lo ripeto in ogni post, ma è la verità. 
Non ho aggiornato prima perché ho avuto un brutto periodo, non mi andava di scrivere e avevo altre cose a cui pensare. 
Ora sto meglio, ma non vi parlarlo dei miei problemi perché non interesserebbero a nessuno.
Spendo solamente due parole per i futuri exchange students, visto che tra un anno potrebbero essere in difficoltà come lo sono stata io: se avete dei problemi sfogatevi con qualcuno perché vi aiuterà sicuramente! 
Io tendo sempre a tenermi tutto dentro e non parlo mai con nessuno perché sono fatta così, ma la mia famiglia ospitante dopo avermi vista giù, mi ha aiutato tantissimo a esternare i miei sentimenti e mi sono sentita meglio. Le famiglie ospitanti sono qui per noi, e anche se sembra strano, piano piano diventano una seconda famiglia a tutti gli effetti.

Chiudo questa breve parentesi e ritorno a parlarvi del mio secondo mese qui in California cercando di fare un breve bilancio!

  • La lingua migliora giorno per giorno: ora capisco tutto quello che mi dicono e penso di aver superato alla grande la barriera linguistica, anche se imparo sempre parole nuove che vanno ad arricchire il mio vocabolario. Adesso riesco a parlare con gli altri e scrivere non è più frustrante visto che ho più termini a mia disposizione. Cerco di partecipare il più possibile e condividere quello che ho da dire, nonostante il mio accento italiano sia abbastanza presente. 
  • La scuola è più facile di quella italiana, ma c'è sempre qualcosa da fare tutti i pomeriggi per ogni materia. Sto imparando a lavorare in squadra ed in classe ci si aiuta un sacco. Se non capisci qualcosa il prof te la rispiega ed i tuoi compagni ti aiutano. I miei voti sono molto buoni e sono molto soddisfatta. Per quanto riguarda le attività extrascolastiche, domani ho il primo incontro del club per exchange students e sono troppo contenta di partecipare! 
  • Ho molto tempo libero e visto che devo aspettare la prossima stagione per entrare in una squadra scolastica, nel frattempo vado a correre e mi alleno da sola. Ogni giorno ho ginnastica a scuola e ogni mercoledì corriamo un miglio (che corrisponde ad un city block). La prima volta che ho dovuto farlo pensavo seriamente di morire perché sono la persona meno atletica di questa terra, ma ogni settimana miglioro il mio tempo e sono sempre la prima ragazza della classe a tagliare il traguardo! L'America mi sta facendo bene, perché mi ha fatto scoprire che ci sono tante belle cose oltre ai libri e alla scuola (che in Italia occupa praticamente tutto il mio tempo). La settimana scorsa abbiamo giocato a flag football e ho fatto pure un touchdown!
  • Mi sto trovando veramente benissimo in famiglia e mi sento parte integrante di essa. E' strano sentirsi in famiglia nonostante non sia la tua famiglia naturale, ma ho avuto la fortuna di capitare con delle persone fantastiche che mi hanno aiutato molto specialmente in questo ultimo periodo. Ogni weekend facciamo qualcosa insieme e non mi annoio mai. Mi hanno detto che andremo a fare un road trip ad Aprile e non vedo l'ora.
  • Per quanto riguarda gli amici... una domanda di riserva?! Ahaha :) scherzo! Sono una persona timida e la scuola gigante non mi aiuta a socializzare, ma ogni giorno saluto le poche persone che conosco e cerco di "attaccare bottone" con chiunque mi si avvicini. L'unica persona che veramente considero amica è Hannah e sono felice di averla incontrata perché mi sembra di conoscerla da sempre e abbiamo gli stessi interessi. Spero di andare al mall con lei questo weekend in modo da legare un po' e divertirci.
Tutto sommato il bilancio di Ottobre è positivo e nonostante questo secondo mese sia stato più triste del primo, non ho ripensamenti sulla mia esperienza americana e ritornerei da capo per rimanere qui due mesi in più.

Un anno fa mi iscrivevo al programma exchange di Wep ed ora sono qui, dall'altra parte del mondo, e non mi sono mai pentita della mia scelta! Se state leggendo e siete indecisi se iscrivervi o no, il più grande consiglio che posso darvi è quello di iscrivervi :) I progressi con l'inglese non sono niente se paragonati a tutto quello che questa esperienza mi ha dato e mi sta continuando a regalare!

Concludo questo post con un piccolo aggiornamento riguardo il pep rally visto che nel post in cui parlavo dell'Homecoming avevo scritto che era stato abbastanza deludente! 
Devo rettificare, perché il 2 Ottobre c'è stato il pep rally vero e proprio e abbiamo saltato dieci minuti di ogni lezione per andare in palestra e prendere parte all'evento. Tutte le classi erano divise ed avevano un colore: Freshman in azzurro, Sophomore in verde, Junior in giallo e i Senior in rosso. La palestra era bellissima, c'erano palloncini ovunque, cartelloni colorati con i motti della scuola e ognuno aveva un ponpon per supportare la propria annata. Durante il pep le cheerleader si sono esibite, le classi si sono sfidate con delle challenge divertentissime, hanno presentato le squadre Varsity e i prof hanno ballato la canzone "Watch me (whip/nae nae)".
E' stato fortissimo e penso che queste cose possano succedere solo qui in America: per quanto le nostre feste dei primini siano divertenti, non mi capiterà mai e poi mai di vedere i miei prof Italiani ballare tutti insieme al centro di una palestra sotto gli occhi dei loro studenti :) Vi lascio due foto del pep anche se non sono un gran che e non rendono molto l'idea.

Spero di scrivere presto e raccontarvi quello che mi succede qui!

Anna

domenica 4 ottobre 2015

America and Americans #1

Buona domenica lettori,
siamo già ad Ottobre ed il tempo sta volando... mi sembra di essere partita l'altro ieri, ma sono quasi due mesi. Qua in California procede tutto piuttosto bene, l'inglese migliora e ci sono sempre cose nuove da provare.
L'autunno non è ancora arrivato e probabilmente dovrò aspettare Novembre per mettermi una maglia a maniche lunghe... :).
Oggi ho voglia di scrivere e siccome sono in America da un po', posso raccontarvi qualche stranezza, qualche fatto divertente riguardo gli Americani che ho conosciuto e alcune differenze che si notano appena si approda in territorio Americano. Ovviamente, quello che leggerete è interamente caratterizzato dalla mia esperienza, dalla zona in cui mi trovo e dalle abitudini della mia famiglia ospitante! Descriverò tutto dal mio punto di vista paragonando la mia vita americana a quella italiana! Oggi vi parlerò dello shopping in america e degli Americani al volante, ma prossimamente tratterò altri argomenti/stranezze! Bona lettura :)

IN STRADA
Inizio con il mio argomento preferito, ovvero gli Americani alla guida, le loro macchine e le strade! eccovi alcuni fun facts!

  1. Qui in America la benzina costa pochissimo rispetto all'Italia e siccome puoi prendere la patente a sedici anni e nelle città medio-piccole non ci sono corriere o altri mezzi di trasporto pubblici, tutti si muovono con le proprie macchine. 
  2. Le strade sono fantastiche: ci sono come minimo due corsie per ogni senso di marcia in città, le autostrade sono gratis e solitamente hanno tre corsie più quella di emergenza. 
  3. Le autostrade sono tenute bene e grazie all'iniziativa "adopt an highway" (che permette ai cittadini di adottare, con una donazione, una porzione di autostrada da sistemare in cambio di un cartello con il loro nome) l'asfalto sembra un tavolo da biliardo. 
  4. Le città, viste dall'alto sono simili a delle scacchiere perché le strade principali sono perpendicolari e disegnano grandi quadrati, detti "city blocks", in cui sorgono i quartieri residenziali. 
  5. Ai lati delle strade ci sono dei marciapiedi curatissimi e le corsie per le biciclette e gli skateboard.
  6. Da quando sono qui non ho ancora visto una rotatoria, solamente incroci con semafori funzionanti 24 ore su 24.
  7. Il codice della strada ha regole diverse, basti pensare che è possibile sorpassare sia a destra che ha sinistra.
  8. La velocità si misura in miglia all'ora e la benzina in galloni.
  9. Le automobili sono generalmente giganti, non è difficile incrociare Mustang o Corvette e molti posseggono un "Truck" (ogni tanto si vedono pure delle Fiat 500 o 500L). I truck mi piacciono un sacco: hanno delle sospensioni fantastiche e quando sei a bordo ti sembra di dominare la strada perché sono altissimi.:) Le uniche pecche dei trucks sono il prezzo ed i consumi. Vi lascio la mia foto di fianco ad un bellissimo truck americano che era esposto ad una fiera (per toccare il tettuccio ero in punta di piedi :). Costava 52.000$ e fa in media 17 miglia con un gallone di benzina... più o meno 27 km con quattro litri di benzina!
  10. Se si paga di più si può scegliere cosa scrivere sulla propria targa. Alcuni mettono anche dei cuoricini o dei riconoscimenti militari.



LO SHOPPING
La mia città Americana ha un minuscolo "centro storico" e ci sono dei piccoli negozietti, ma quando serve qualcosa si va al Mall e per fare la spesa ci sono i grocery store! Ecco alcune informazioni:

  1. Un mall è paragonabile ad un centro commerciale italiano, ma per i ragazzi americani è una specie di punto di ritrovo, in mancanza di un centro cittadino o una piazza.
  2. Al mall puoi trovare tutto quello di cui hai bisogno: ci sono store in cui vendono capi o borse di diversi brand, gioiellerie, negozi con articoli sportivi, cosmetici, creme o profumi. Di solito ci sono anche dei piccoli ristoranti, fast food o Starbucks e saloni di bellezza in cui puoi fare pedicure e manicure. Nei mall più grandi c'è pure il cinema!
  3. Quando si parla di alimentari, qui c'è l'imbarazzo della scelta. Non ci sono molti supermercati "piccoli" e di solito vanno nei Grocery Store o in supermercati che un italiano considererebbe negozi all'ingrosso per la loro grandezza e per la quantità di merce che contengono.
  4. In America è normale andare in un supermercato e comprare dieci confezioni di un tal prodotto o due galloni di una tal bibita: se ci sono degli sconti comprano montagne di prodotti e utilizzano i coupon (che sono cumulabili e ti danno accesso a promozioni vantaggiose).  
  5. Appena entri in un negozio, gli addetti alla vendita ti salutano e ti chiedono come stai. Non sto scherzando, lo fanno davvero!
  6. La mia famiglia, di solito fa una spesa sostanziosa una volta a settimana, ma se serve qualcosa, ritornano al supermercato anche tra settimana. 
  7. Wallmart è una catena di supermercati in cui puoi trovare un sacco di cose: ci potresti vivere dentro! Vendono di tutto: alimentari, prodotti per la casa, mobili, vestiti, giocattoli, articoli sportivi, bricolage e perfino proiettili o armi sportive (Se ti servono i proiettili devi chiamare l'addetto che apre con una chiave l'armadietto e ti controlla un documento). Nella mia città ci sono tre Wallmart, ma non sono gli unici mega store in cui puoi fare la spesa.
  8. Il prezzo sul cartellino dei prodotti non è il prezzo effettivo, ma devi aggiungerci le tasse che variano da stato a stato e da quel che ho capito, la California ha la tassa più alta tra tutti i cinquanta stati, ma si tratta più o meno del 8,9 %.
  9. WinCo, Costco, Target, Kmart e Vons sono alcuni esempi di "super supermercati" americani. Da Vons, gli addetti della cassa imbustano la spesa per te e te la caricano pure nel carrello! 
  10. In tutti i supermercati (tranne WinCo, che ha le buste di carta), la spesa la porti a casa dentro a delle sportine di plastica! In Italia non le vedevo più da tempo e per me è normale andare a fare la spesa con le sporte giganti e riciclabili, ma qui non esistono e sprecano tonnellate e tonnellate di plastica (se ci sono oggetti pesanti o bottiglie mettono una sporta dentro l'altra e così sprecano il doppio).
  11. Dollar Tree è una catena di store in cui ogni prodotto viene venduto ad un dollaro! Con "ogni prodotto" intendo tutto e proprio tutto! Puoi trovare biglietti di auguri, palloncini, prodotti per la pulizia della casa, materiale scolastico and so on. La cosa sorprendente è che fino ad ora, la qualità di quello che ho comprato si è rivelata buona. Pensate che ho comprato tutto il materiale scolastico per meno di dieci dollari!
  12. Alcuni store sono aperti 24 su 24, sette giorni su sette.
Per ora è tutto, ma prossimamente scriverò altri post sulle stranezze americane! sicuramente scriverò qualcosa sul cibo, ma prima voglio collezionare alcune foto da mostrarvi. 

Anna