giovedì 21 luglio 2016

Scusatemi!

Ciao ragazzi,

ovviamente non ho mantenuto nessuna delle promesse che vi avevo fatto, ma sono qui per dirvi che non ho mollato il blog, ma sto solo aspettando di avere abbastanza voglia per mettermi al computer e scrivere della fine della scuola, della graduation, del party d'addio e della partenza vera e propria. 

Al momento non mi sento di scrivere perché ricordare tutto quello che mi è successo alla fine del mio exchange year mi fa venire nostalgia, ma spero di finire tutto verso Settembre. Ora sono in vacanza, ma non ho comunque tempo di scrivere per via della scuola giuda e di tutte le materie che sto lentamente recuperando. 

Vi auguro una buona estate e buon viaggio, qualunque sia la vostra destinazione! :)

domenica 12 giugno 2016

Ultima settimana!

Ciao a tutti, 

Scusatemi se ultimamente ho abbandonato il blog, ma voglio vivere tutto il tempo che mi resta qui a Fresno con i miei amici e la mia famiglia americana. 

Prometto di aggiornarvi la prossima settimana... Ho un sacco di tempo in aereo e sicuramente mi metterò a scrivere qualcosa sulla fine della scuola, la graduation e la fine del mio exchange year. 

Non mi sembra vero che tra sette giorni sarò in Italia... e per quanto mi riguarda non ho molta voglia di tornare, qui mi sento a casa e pensare al fatto che molto probabilmente non vedrò mai più la maggior parte delle persone che ho incontrato qui mi rende tristissima. 

Mi sento completamente diversa e penso che in molti, al mio ritorno, faranno fatica a riconoscermi o ad accettarmi. Questa sensazione di spavento mi sta pervadendo in questi ultimi giorni e sto cercando di scacciarla via perché non voglio fasciarmi la testa prima di averla rotta. 

Scusate per il post brevissimo, ma non voglio annoiare nessuno con le mie emozioni ad una settimana dal ritorno... 

A presto,

Anna


lunedì 23 maggio 2016

Prom 2016

Ciao a tutti,
mi scuso per la prolungata assenza, ma il mio tempo qui in America sta per finire e non ho avuto proprio tempo per fare foto, video o semplicemente scrivere sul blog.
Ultimamente sono stata molto impegnata e ho fatto un sacco di cose che vi racconterò oggi e nei post successivi.

Da piccola, ero praticamente ossessionata con High School Musical e nel terzo film c'era la canzone "A night to remember" durante la quale tutti i ragazzi si preparavano per andare al ballo di fine anno... finalmente ho avuto la possibilità di vivere il mio primo ed ultimo prom: il 21 Maggio.
Il prom è il ballo americano per eccellenza: sono ammessi solo i ragazzi del penultimo ed ultimo anno (juniors e seniors), i maschi sono in giacca e cravatta, mentre le femmine indossano generalmente abiti lunghi e bellissimi.

La preparazione per il mio prom è iniziata all'incirca verso la fine di febbraio con la ricerca dell'abito: per quest'anno, il trend era segnato da abiti a due pezzi ed il colore predominante era il royal blu. Trovare quello perfetto per me non è stato facile perché sono molto pignola, ma con un po' di pazienza ce l'ho fatta :).
Ad inizio Maggio ho acquistato il biglietto singolo, perché avevo deciso di andarci con amici invece che avere un "date", ovvero un accompagnatore. Un po' mi dispiaceva non andare con un ragazzo, poiché mi sembrava più carino, ma non volendo organizzare un "promposal" (ovvero una richiesta in genere scherzosa da parte del ragazzo) sono andata da sola rinunciando al "corsage" (i fiori da polso che il ragazzo compra alla ragazza).
A parte questo, prepararmi è stato divertentissimo e ha richiesto tantissime ore di shopping (da sottolineare le tre ore spese a cercare una clutch e un eyeliner blue navy con mia sorella il giorno prima). 
Per la prima volta in vita mia ho messo le scarpe con il tacco e ho indossato un vestito da sera.

Come di rito, mi sono ritrovata con le mie amiche per fare le foto e poi siamo andate con le nostre macchine a Wolf Lake, un parco con un lago molto carino in cui tutto era allestito alla perfezione. 
Per prima cosa abbiamo mangiato, poi siamo andate a farci delle altre foto, abbiamo aspettato quasi un'ora per fare un giro in barca e poi abbiamo ballato fino alle 10:40 circa. È stata senza dubbio una notte bellissima e vedere tutti i ragazzi tirati a lucido, quando a scuola girano in ciabatte e yoga pants, mi ha fatto un certo effetto. Mi ritengo molto fortunata perché mi sono divertita ed è stato il ballo migliore a cui sono andata. 

Vi lascio due foto!

Anna

giovedì 5 maggio 2016

Un anno fa...

Un anno fa ho ricevuto la famiglia ospitante ed il mio placement.

Caspita...

Il tempo è veramente volato e un anno fa non immaginavo nemmeno cosa mi sarebbe successo e quanto mi sarei sentita cambiata.

È sorprendente quanto questo anno all'estero sia stato difficile e bellissimo fino ad ora. Tra 44 giorni sarò sull'aereo che mi riporterà a casa e pensare di abbandonare tutto quello che ho costruito qui mi spaventa.

D'altra parte, inizio a sentire un po' la mancanza di casa... la voglia di rivedere tutti c'è e sto già facendo una lista per tutte le cose che dovrò fare al ritorno. I miei amici stanno già prendendo la patente ed io non realizzo nemmeno che diventerò maggiorenne tra meno di un mese.

Si dice che il tempo scorre velocissimo quando si sta bene e non posso che confermarlo... Sto facendo tantissime cose e ne ho in programma altre quando la scuola finirà.
Ho iniziato a scrivere questo post per mostrarvi alcune foto: due settimane fa mi hanno portato a vedere il Rodeo a Clovis, domenica scorsa siamo andati in montagna e sono ritornata al Kings Canyon national park. Mi sono divertita tantissimo, ho fatto molte fotografie e ho visto tantissimi animali, un orso, tre marmotte e cinque cervi!
Il mese scorso ho incontrato altri exchange student della mia associazione partner e siamo andati tutti insieme al Fresno Underground Garden. Una gigantesca casa sotto terra con alberi e altre piante. Ci siamo andati con una guida che ci ha spiegato tutta la storia... in breve, un'immigrato italiano ad inizio ottocento aveva comprato il terreno, ma siccome era inutilizzabile per la coltivazione decise di creare una specie di resort dove cercare ristoro nei mesi più caldi.

Anna


UNDERGROUND GARDEN



RODEO



SEQUOIA AND KINGS CANYON NATIONAL PARK



















domenica 24 aprile 2016

April news!

Ehi Guys!

Ormai è già metà Aprile e dall'ultima volta che ho scritto mi sono successe tantissime cose... 

Ho cambiato famiglia un mese fa e ad oggi sono già ambientata. Sono veramente molto carini e mi hanno fatto sentire a casa dal primo giorno!
Nuova famiglia, nuova routine, nuove regole e nuova vita... Sinceramente ero un po' spaventata all'idea di cambiare e ricominciare da capo, ma alla fine si è rivelata la scelta migliore che potessi prendere. 

La mia host family assomiglia tantissimo alla mia famiglia italiana e spesso mi viene da sorridere quando vedo le stesse "dinamiche familiari" (per esempio i fratelli che stuzzicano la sorella o la mamma che fa giardinaggio o sperimenta ricette nuove in cucina). 
I genitori ci salutano sempre quando alla mattina andiamo a prendere il bus, ceniamo tutti insieme con la TV spenta, parliamo della giornata appena trascorsa o di qualche argomento caldo (ultimamente politica ed elezioni). 
Alla Domenica andiamo a messa tutti insieme e anche se non sono Cristiani Cattolici Romani come me, ho deciso di andare con loro perché gli fa piacere (e non voglio rimanere a casa da sola per due ore). Ogni mercoledì sera andiamo allo Youth Group e da quando ho iniziato ad andarci ho socializzato con tutti gli altri ragazzi del gruppo. Facciamo sempre delle cose divertenti e dei giochi, si prega, si condividono le esperienze positive e ci si confronta. 
Sabato scorso, sempre con il gruppo della chiesa, ho partecipato ad una Great Photo Hunt: una specie di caccia al tesoro divisi per gruppi. Lo scopo era raccogliere più punti possibili facendosi delle foto in diversi punti (indicati su una sorta di guida) della città. Mi sono divertita tantissimo e penso che sia stato un bellissimo pomeriggio. Purtroppo non abbiamo vinto, perché le foto che valevano più punti avevano richieste strane, ad esempio "foto di un membro del gruppo in una piscina privata" o "foto con una vecchietta che porta a spasso un chihuahua". Le foto che ho aggiunto qui richiedevano: "foto di un membro del gruppo dentro ad un carrello di Target", "foto di gruppo in un'ascensore" e "piramide umana davanti ad IN-N-Out".


A scuola vado bene e siccome ho avuto un GPA (Grade Point Average - una specie di media) intorno al 4.0 (ciò significa che ho avuto praticamente tutte A durante l'anno), ho ricevuto un'invito per una specie di premiazione.
Ormai tutto sto giungendo al termine per quanto riguarda la scuola e la scorsa settimana c'è stata l'ultima spirit week e l'ultimo rally.
Lunedì era crazy socks day (nella foto qui a fianco potete vedere le bellissime calze di Kelly), Martedì era Twin Tuesday, Mercoledì era Workout Wednesday, Giovedì era il Nerd day e Venerdì era Super Heroes day. Diciamo che non c'era molto spirit e pochissimi erano vestiti, ma il rally è stato bellissimo: la palestra era addobbata benissimo e tutte le classi si sono sfidate partecipando a dei giochi. I seniors hanno vinto e la cosa che mi è piaciuta di più è stata l'esibizione dei ragazzi (seniors e juniors) che si sono improvvisati cheerleaders. Ho fatto un video con il telefono e spero di aggiungerlo al video di Aprile. 

Da quando ho cambiato famiglia il tempo è volato e sono stata super impegnata... Ho dovuto cercare un vestito per il prom (che sarà il 21 Maggio), un vestito per la cerimonia del diploma (2 Giugno) e ho programmato questi ultimi due mesi. Molto probabilmente andremo a Yosemite e a Los Angeles prima del 18 Giugno, ahimè, data del mio ritorno.
Il mese scorso mi sono arrivati i biglietti aerei e mi aspetta un lungo viaggio. Partirò da Fresno verso le 10:00, poi Denver (Colorado) - Monaco di Baviera, per un totale di 10 ore, ed infine Milano. Tra una cosa e l'altra arriverò la mattina del giorno successivo! 

Questo era un post super veloce per scrivere tutto quello che mi è successo dallo Sprin Break ad oggi, ma quando avrò un po' di tempo pubblicherò altri post un po' più specifici ed interessanti (si spera :) )!

Anna

martedì 19 aprile 2016

Spring Break is here!

Bentrovati! 

finalmente è arrivato lo Spring break ed io non vedevo l'ora...

Siccome la mia situazione è stata un po' travagliata, tutti i piani che avevo con la vecchia famiglia sono andati a monte... Prima che arrivassi mi avevano proposto un mega road trip che avrebbe toccato California, Utah, Nevada, Arizona e New Mexico fino ad arrivare quasi al confine con il Texas, poi avevano cambiato idea e volevano andare in North Carolina in macchina (sarebbero state 38 ore di macchina intervallate da soste per carburante e acqua ogni 4 ore più o meno)... Nonostante ciò, essendomi trasferita nella nuova famiglia venerdì, non ho potuto trascorrere questa settimana con loro perché avevano già programmato cosa fare molto tempo fa. Hannah, lunedì mattina, è partita per ritornare sulla East Coast, visitare alcuni colleges in Ohio e Indiana e mercoledì è ritornata in Canada per trascorrere il suo compleanno con le sue amiche. La mia nuova mamma ospitante è volata a Cleveland (Ohio) ed il mio nuovo hdad ha dovuto seguire i mie due hborthers. Per questo motivo, la mia coordinatrice locale, Sharon, ha pensato di ospitarmi a casa sua. 
Quello che segue è un veloce riassunto giorno per giorno di tutto ciò che ho fatto... Ho un sacco di foto e spero di organizzare pure un mini video per darvi la possibilità di vedere ciò che ho visto!

DOMENICA
Ora mi trovo a Martinez, Contra Costa County, California e ci sono arrivata più o meno un'ora fa dopo un mini viaggio di quattro ore (la signora era sempre sotto i 100 km/h in autostrada) e una veloce pausa pranzo in un bellissimo diner chiamato "Black Bear".
Mentre viaggiavamo, Sharon mi ha detto cosa vuole farmi vedere ed io non vedo l'ora di esplorare un po' questa zona. Da quando sono qui, questo viaggio in macchina è stato il più lungo che io abbia mai fatto e non aspettavo altro che "uscire dalla Central Valley".

LUNEDÌ 
Questa mattina mi sono svegliata abbastanza presto e ho fatto una doccia. Ho fatto colazione e poi Sharon mi ha proposto di fare un giro per la città. Martinez è veramente una cittadina graziosa, situata su tantissime piccole colline, l'unica pecca è la presenza di una raffineria gigantesca sulla riva del fiume.

MARTEDÌ
Oggi siamo partite presto per andare a visitare Stanford, una delle migliori università in America. Siamo arrivate, ma il tour del campus era già partito perciò siamo andate a pranzare e dopo due ore siamo ritornate. Sharon era stanca di camminare, perciò è rimasta al centro visitatori mentre io ho fatto il tour. La mia giuda era un giovane Sophomore proveniente da Chicago! È stato veramente gentilissimo e ci ha raccontato tantissimi aneddoti sulla vita da college... Il campus è veramente stupendo, in particolare la sezione di ingegneria. C'erano pure le case delle confraternite e mi sembrava di essere in un film.

MERCOLEDÌ

La giornata di oggi è stata lunghissima e ho camminato tantissimo! Appena siamo arrivate a San Francisco ci siamo dirette al Golden Gate park e abbiamo cercato un parcheggio. La prima tappa è stata il Japanese Tea Garden! Sinceramente avevo cercato nei giorni scorsi alcune recensioni e in molti ritenevano che il biglietto fosse troppo costoso per andare a vedere solo un giardino, perciò non lo avevo considerato nel mio itinerario. Il caso ha voluto che il nostro parcheggio fosse a meno di cento metri dal giardino e perciò ho colto l'occasione e ci sono andata. Mi è piaciuto perché era molto curato e c'era pure un porticato sotto il quale potevi sorseggiare una tazza di the verde! 
Seconda tappa: de Young Museum per vedere la città dall'alto e per visitare il museo! La vista vale veramente, ma il museo non mi é piaciuto più di tanto perché le collezioni erano tutte mescolate e non capivo da che parte andare siccome in ogni stanza c'erano tante opere non collegate tra di loro (per farvi un esempio: in una stanza c'erano mobili quadri e statue di diverse epoche storiche). Il biglietto del museo comprendeva pure l'ingresso alla "Legion of Honor", ma Sharon era stanca e non mi sembrava opportuno chiederle di vedere un'altra esposizione. Uscite dal de Young, ci siamo dirette al Pier 39 e siamo passate attraverso Lombard Street. Pier 39 è un posto super turistico e a parte i leoni marini che prendono il sole ci sono solo negozi. Prima di tornare a casa siamo andate ad Alamo Square.

GIOVEDÌ
Questa mattina Sharon è stata impegnata e quindi mi sono rilassata. Verso le 14 abbiamo deciso di andare a Farfield per visitare la fabbrica dei Jelly Belly. Prima di arrivare qui in America la mi ex famiglia mi aveva promesso che ci saremmo andati... Sharon non lo sapeva, ma siccome era a meno di un'ora da Martinez, me lo ha proposto ed io ho accettato. Per come me l'aveva presentata la prima famiglia, la fabbrica doveva essere una cosa eccezionale (contando che avremmo dovuto fare più di tre ore di macchina per arrivarci), ma alla fine non è stata così entusiasmante come me la ero aspettata. Per fortuna eravamo relativamente vicine e abbiamo passato un pomeriggio piacevole visitando e guardando gli operai al lavoro, ma personalmente non sarebbe mai valsa un viaggio di 3 ore!

VENERDÌ

Oggi siamo tornate a San Francisco, ma questa volta abbiamo preso una strada diversa e ci siamo arrivate da nord passando per il Golden Gate Bridge! Prima di passare il ponte abbiamo pranzato a San Rafael, una cittadina molto chic dall'altra parte della baia. Il ristorante era praticamente sul molo e si vedeva la skyline della City e anche il Golden Gate. Dopo aver passato un'oretta a girare per la città, siamo ripartite verso San Francisco e ci siamo fermate a fare le foto al ponte e alla baia con Alcatraz nel centro. A quel punto era praticamente ora di tornare a casa perché il traffico è veramente pessimo... Sulla via del ritorno ci siamo fermate alla Cliff House, un ristorante con una terrazza accessibile dalla quale si può guardare l'Oceano Pacifico. La vista era mozzafiato e sarei rimasta lì fino al tramonto nonostante tirasse un vento fortissimo!

Il mio Spring Brek è stato fantastico e mi sono divertita tantissimo nonostante non fossi con la mia famiglia, ma con la mia coordinatrice!

Sabato sono tornata a Fresno dalla mia famiglia e Domenica era il giorno di Pasqua. 
Mi sono svegliata verso le 9:00 per andare a Messa... Sono scesa in cucina per fare colazione e sul tavolo ho trovato un Easter Basket, ovvero un cestino pieno di cioccolatini e caramelle siccome qui in America non hanno la tradizione dell'uovo di cioccolata! Dopo la messa siamo andati a mangiare a casa di alcuni amici della mia nuova famiglia ospitante e li abbiamo fatto una caccia alle uova! È stato divertente e ho conosciuto un sacco di persone che erano interessate al fatto che fossi Italiana ed hanno apprezzato pure il salame di cioccolato che avevo preparato!


Mi scuso per il ritardo nel pubblicare questo post, ma sono stata veramente troppo impegnata... Dopo aver cambiato famiglia il tempo sta volando perché ho sempre qualcosa da fare e preferisco stare in soggiorno con loro piuttosto che rinchiudermi in camera mia e aggiornare il blog!



Anna


martedì 29 marzo 2016

New Video - January and February 2016

CIAO A TUTTI,
Finalmente ho trovato un po' di tempo per mettere insieme un video... So che non è un gran che, ma non ho fatto tante cose e perciò ho messo insieme i pochi video che avevo! Spero di pubblicare il post sullo spring break con relativo video al più presto :) Il post è già pronto, ma il video come al solito richiede un po' di tempo! 

Nel video ho messo il Black Light Rally, e alcune clip che ho girato a scuola... Enjoy!


Anna

venerdì 18 marzo 2016

Rematch

Ciao a tutti,

scusate se è passato abbastanza tempo dall'ultimo post che ho scritto, ma ho avuto un periodo abbastanza particolare e sinceramente non avevo nemmeno voglia di parlarvene...
Alla fine, dopo averci pensato bene, ho iniziato a scrivere perché ne sentivo il bisogno ed inoltre mi sento in dovere di condividere la mia esperienza, soprattutto per i ragazzi che partiranno in futuro:

Mancano meno di cento giorni al mio rientro in Italia ed io ho cambiato famiglia ospitante oggi. 

Per farvi capire le mie motivazioni, devo fare più di un passo indietro perché mi rendo conto che cambiare famiglia a questo punto della mia esperienza sia per lo meno inusuale...

Per quel che mi riguarda, i primi due mesi è andato tutto bene: facevamo cose insieme (siamo andati in campeggio, al cinema, in montagna ecc) e mi hanno fatto assaggiare un po' di America. Ero contenta e mi trovavo bene o più che altro ero la novità in casa, perciò mi coinvolgevano nelle varie attività. I rapporti con tutti i membri della famiglia erano buoni e le sorelle ogni tanto venivano in camera mia a farmi domande o a chiacchierare.
I mesi successivi sono stati pieni di alti e bassi, ma ultimamente la situazione per me era diventata abbastanza difficile...
Le sorelle mi ignoravano quasi completamente e se mi venivano a cercare era solo perché avevano bisogno di qualcosa. 
Con la madre non ho mai avuto un gran rapporto, perché non mi coinvolgeva mai del tutto. 
Io sono consapevole di non essere perfetta, ma da quando sono arrivata ho sempre cercato di dare il meglio di me: a volte ce l'ho fatta, ma altre volte ho fallito miseramente. Con la mia hmum mi sento di aver fallito: non abbiamo mai parlato tanto, ma nonostante mi abbia aiutato all'inizio della mia esperienza, nei mesi successivi mi ha sempre messo a confronto con l'exchange student che avevano ospitato tre anni fa. Non mi faceva piacere, come potete immaginare: mi sentivo in competizione con una ragazza che non avevo mai visto e che veniva da un paese con una cultura completamente diversa dalla mia. Oltretutto mi dava molto fastidio quando chiedeva alle sue figlie se volessero andare a fare shopping ed io non ero minimamente considerata... A volte ho pensato che mi stesse prendendo in giro, ma poi ci passavo sopra. La cosa che mi infastidiva più di tutte era la sua propensione a sottolineare il fatto che non avessi fatto molte amicizie e le uniche volte che mi parlava era dopo aver compilato i questionari dell'associazione partner. Mi sono chiesta più volte come fare per provare a passare più tempo con lei e cercare di integrarmi meglio e perciò le ho chiesto spesso se avesse voglia di cucinare: il mese scorso, quando le ho proposto di fare una lasagna, mi ha detto che non aveva gli ingredienti ed il giorno dopo ho notato che in dispensa aveva tutto quello che serviva. Non so se lo abbia fatto apposta o se si fosse solamente dimenticata di averli, ma da quel momento in poi non mi sono più sforzata e ho gettato la spugna. 
L'unica persona che mi ha sempre considerato era il padre ospitante. Probabilmente siamo andati d'accordo fin da subito perché lui sa cosa significhi stare lontano dalla propria famiglia per tanti mesi (per chi non avesse letto il primo post che avevo scritto sulla famiglia, il mio hdad è stato per venti anni Navy e ha circumnavigato il globo più di una volta mentre era in sevizio). 

La situazione era tutto sommato vivibile e passando le mie giornate a scuola cercavo di tenermi impegnata. Purtroppo da inizio Gennaio, la mia famiglia ospitante ha iniziato ad avere dei problemi ed ovviamente mi sono ritrovata in una situazione difficile: non sapevo più come comportarmi e  stavo sempre chiusa in camera mia. 
La coordinatrice era al corrente di tutto, ma non poteva fare nulla per aiutarmi perché non aveva nessuna famiglia a cui affidarmi. Sinceramente quando l'avevo vista (ad inizio Febbraio) non volevo cambiare famiglia perché volevo rimanere nella stessa scuola per via di tutte le amicizie che pian pian stavo instaurando. 

Ad inizio Marzo ho cambiato idea, dopo essere stata una notte a dormire da Kelly, una mia amica che aveva deciso di organizzare uno sleepover per il suo compleanno. A casa sua tutto era perfetto e c'era quell'atmosfera gioiosa che non respiravo più nella mia casa americana. 
Dopo la festa ho definitivamente deciso che era ora di muovermi per conto mio e provare a fare qualcosa per migliorare la mia esperienza. 
Volevo vivere gli ultimi cento giorni serenamente ed in una nuova famiglia! 
Non è stato facile, specialmente il fatto di andare dalle mie amiche per chiedere se le loro famiglie mi potessero ospitare fino a Giugno, ma l'ho fatto perché non avevo nulla da perdere. 
Fortunatamente, la famiglia di Hannah ha accettato e io mi sono impegnata per mettere in contatto la mia coordinatrice ed i miei attuali host parents. Sono stati veramente fantastici, hanno compilato l'application in tre ore ed i fratelli hanno accettato il fatto di condividere una stanza per lasciarmene una in cui posso avere la mia privacy. La mia coordinatrice ha fatto tutti i controlli del caso e poi ha approvato il rematch. Quando me lo ha confermato ero troppo felice ed ho tenuto un profilo basso per il resto della settimana!

Cambiare famiglia e fare i bagagli è stato abbastanza stressante, ma in due giorni ho svuotato la mia camera ed ho impacchettato tutto!

Sono contenta della mia scelta e sono immensamente grata alle mie due hfamilies!
La mia prima hfamily mi ha regalato l'opportunità di venire in questo paese, in questo stato e nonostante non sia stato tutto perfetto ho molti ricordi positivi legati ai miei primi mesi in America: mi hanno insegnato tanto ed io ho imparato molte cose che mi porterò per sempre dentro! 
La mia seconda e nuova hfamily mi sta permettendo di trascorrere questi ultimi mesi in un ambiente più sereno. Hanno fatto veramente di tutto per aiutarmi e non vedo l'ora di ambientarmi e conoscerli meglio. 

Oggi ricomincio da capo e sono più che positiva! 

A tutti gli exchange futuri: non abbiate paura di cambiare famiglia! Può succedere di non trovarsi bene o che loro abbiano dei problemi... Questa è la vostra esperienza e meritate di viverla con una famiglia che vi faccia sentire a vostro agio, non chiusi nelle vostre camere perché non sapete cosa fare! Vi auguro che la vostra prima hfamily sia quella con cui passerete il resto del vostro anno, ma se qualcosa dovesse andare per il verso sbagliato, dovrete trovare un modo per risolvere la vostra situazione con l'aiuto del coordinatore locale!
Io sono stata sempre troppo positiva e spesso ho preferito tenermi dentro tutto, piuttosto che parlarne, perché sono fatta così e non volevo far preoccupare i miei genitori in Italia. Sono consapevole del fatto che questo non vada bene, ma è parte del mio carattere e devo lavorarci :). 

Per oggi è tutto, al prossimo post!

Anna

P.S: Mi scuso per non aver pubblicato il video di Gennaio/Febbraio, ma come potete capire ho avuto altre priorità. Cercherò di postarlo al più presto.

lunedì 29 febbraio 2016

Febbraio in Review!

Buona sera a tutti,
Finalmente trovo un po' di tempo per aggiornare e raccontarvi cosa mi è successo in questo mese.

Ieri era il mio 200esimo giorno qui ed oggi mancano 110 giorni al ritorno.
Ho già vissuto 2/3 della mia esperienza e non me ne rendo conto perché ultimamente sono tanto felice e non tornerei più a casa. La mia vita qui ha finalmente preso una forma e se penso di doverla abbandonare divento triste (specialmente perché ci ho messo tutta me stessa per aprirmi ed essere meno timida)...
Detto ciò, di seguito cercherò di ripercorrere questo mese anche se probabilmente mi dimenticherò qualche pezzo per strada :)

Il 29 Gennaio c'è stato un rally a scuola e siccome ve lo avevo accennato, ve ne parlo ora nonostante sia passato un mese. Il Black Light Rally si è tenuto per "festeggiare" con un'assemblea scolastica la fine del semestre. Ogni classe aveva un colore specifico e noi Seniors dovevamo indossare qualcosa di arancio fluorescente o bianco... Come al solito, lo spirito scolastico americano non ha deluso, ma non voglio raccontarvi tutto nei dettagli, perché quel giorno avevo la mia l'action cam a scuola e ho filmato un sacco di clip che metterò nel video di Gennaio/Febbraio (lo inizierò a montare non appena avrò terminato questo post).
La stessa sera, la scuola aveva organizzato una festa informale e avevo deciso di andarci insieme ad una mia amica... Quando sono arrivata ed ero in fila per il "controllo" [qui in America il personale scolastico della mia High School all'entrata ti chiede: biglietto, ID, contratto firmato dai genitori e poi giusto per non farsi mancare nulla controllano che il tuo abbigliamento rispetti il dress code], mi arriva un messaggio della mia amica con scritto che non riusciva a venire per un imprevisto. A quel punto ero da sola in fila e sarei voluta solamente tornare a casa... (Ok, ero anche un po' arrabbiata perché quando ti tirano il pacco all'ultimo secondo non fa mai piacere). Nonostante ciò, mi sono fatta coraggio e sono entrata...Per fortuna sono rimasta perché è stata un'occasione per conoscere nuove persone e uscire di casa.

La settimana successiva mio padre ospitante ha cambiato turno al lavoro e siccome rientrava a casa verso le cinque di mattina, riusciva a portarci a scuola ad un orario decente. Lo so che questo non interessa a nessuno, ma non potete capire la bellezza di dormire mezz'oretta in più dopo mesi in cui mi sono svegliata prestissimo per arrivare a scuola alle 6:50 e rimanere fuori per più di un ora aspettando l'inizio delle lezioni. Una mattina ci ha pure preparato cinque cupcakes alla mela e cannella che ho fotografato perché li aveva fatti con un mix in busta, ma erano buoni! :).

Il weekend del 6-7 c'è stato il Superbowl e ve ne ho parlato nel primo post di Febbraio, se volete andare a rileggerlo, vi lascio il link QUI. Per il pomeriggio del Superbowl avevo preparato pure la Lemon Curd, una torta con la crema al limone che mia mamma italiana fa spesso (la definirei una dei suoi cavalli da battaglia :') ). L'avevo già proposta alla mia hfamily e siccome avevano apprezzato, l'ho rifatta e si è volatilizzata in meno di due giorni. Qui in America il concetto di torta è prettamente associato a pies e torte di pan di spagna con quintali di zucchero e glassa, ma per quel che mi riguarda, la semplicità ed il profumo della pasta frolla battono tutto... In ogni caso, sempre per rimanere in tema di cibo, il sabato, mentre facevamo spesa per la festa del SuperBowl, siamo passati anche in un Deli Italiano di Fresno. Li ho trovato i savoiardi per il Tiramisù, la passata di pomodoro Mutti (2,5 $ a lattina, ma l'ho comprata per condire decentemente la pasta) e 150g di Pan di Stelle a 3.99$. Ok, mi rendo conto di averli comprati a peso d'oro, ma quando li ho visti non ho saputo resistere e mi sono fatta un regalino (qualunque Italiano fuori sede mi capirà benissimo)... 
Qui a fianco vi lascio la foto della torta ormai finita, la passata Mutti e i miei Pan di Stelle :) 

Il 12 Febbraio è stato uno dei giorni più felici da quando sono qui, siccome dopo scuola ho invitato Hannah e Kassandra a casa mia. Voi penserete che non ci sia nulla di strano, ma a volte non considero questa casa americana come "casa mia" al 100% e non avevo mai chiesto apertamente di chiamare qualcuno per paura di disturbare. Ovviamente avevo chiesto in anticipo il permesso, avevo fatto la spesa e passato l'aspirapolvere. Le avevo invitate con la scusa di cucinare insieme ed è stato divertente vederle impastare per la prima volta. Il risultato lo potete vedere nella foto qua a fianco... dopo ore di duro lavoro, abbiamo trasformato mezzo chilo di farina e cinque uova in una quantità spropositata di tagliatelle al sugo con basilico e Parmigiano Reggiano. Verso le 20:00 abbiamo mangiato tutto e le mie amiche hanno fatto il bis (dopo di che, hanno portato a casa pure gli avanzi perché erano troppo soddisfatte). A completare la giornata in bellezza è stato l'arrivo del pacco che mi hanno spedito i miei genitori :) Dentro c'era di tutto: tortellini di cioccolato, cremini Fiat, Torrone, Abbracci e Pan di Stelle, Ragù e sughi vari, Nocciolata e pure la calza della Befana che mia zia mi prende ogni anno! 
Dopo mangiato siamo salite in camera mia e abbiamo iniziato a parlare. In quel momento ero veramente contenta perché mi sembrava di essere in Italia, con le mie migliori amiche a chiacchierare. Mi sono resa conto, tutto d'un tratto, di aver delle amiche pure qui Oltreoceano, perché eravamo sedute in cerchio sul pavimento a parlare come se ci conoscessimo da una vita. Ad essere sincera, una serata in compagnia di buoni amici mi mancava e quando ritornerò in Italia apprezzerò tantissimo tutti i momenti che passerò chiacchierando con i miei migliori amici Italian e con un the o una cioccolata calda, a seconda della stagione :). 

Proseguendo con ordine, la settimana scorsa ho iniziato i tryouts per provare ad entrare nella squadra di Badminton. Premetto che io sono negata per lo sport e non sono una persona particolarmente atletica, ma ci ho provato per divertirmi, avere qualcosa da fare al pomeriggio e sentirmi parte di un gruppo. 
Ho pensato che badminton fosse fattibile... le ultime parole famose, siccome da quest'anno, la coach ha istituito i tryouts pure per questo sport. 
Ero super contenta di iniziare: mi ero comprata la racchetta e avevo fatto la visita medica come da regolamento... lunedì scorso ho iniziato!
Al primo allenamento, la coach ha puntualizzato le regole ed il fatto che voleva una squadra forte: delle 61 ragazze che si erano iscritte ne avrebbe tenute solamente 40 (20 in prima squadra Varsity e 20 in seconda squadra JV). [Il mio distretto scolastico non permette agli exchange student di giocare in prima squadra, ma io non ero nemmeno preoccupata, date le mie doti!] Anyways, dopo l'appello iniziamo l'allenamento e per darvi un'idea di quanto sia stato duro, il giorno dopo non riuscivo a fare le scale per i muscoli doloranti. Le mie gambe non hanno mai fatto così tanti squats e scatti in vita loro e il tutto concentrato in due ore è stato devastante.
Mercoledì ho avuto il secondo allenamento e abbiamo rifatto lo stesso workout, mentre venerdì abbiamo giocato mentre la coach ci osservava.
Ero abbastanza fiduciosa di entrare in squadra perché avevo vinto tutte le partite che avevo giocato, ma questa mattina quando sono andata a controllare la bacheca con un po' di sorpresa ho scoperto che sono stata esclusa. 
Subito ci sono rimasta un po' male, ma poi ho capito che alla fine è meglio così visto che non sono una persona competitiva e che il mio posto sarà occupato da una ragazza si migliorerà e che giocherà pure il prossimo anno. 
Questo è uno degli aspetti negativi del capitare in una scuola gigantesca, per un'exchange: tutti sono competitivi e l'unico interesse che hanno è vincere e tenere i migliori! In una high school più piccola tutti verrebbero accettati pur di raggiungere il numero minimo per formare un team.

Venerdì scorso sono andata a fare shopping con le mie sorelle ospitanti ed il mio hdad e ho iniziato a cercare un vestito per il prom... Ne ho provati tantissimi e sinceramente non saprei quale scegliere perché mi piacevano praticamente tutti.
La mia intenzione sarebbe quella di andarci con un vestito corto e delle converse, ma mio papà mi ha bocciato l'idea perciò continuerò la mia ricerca. 

Anche se in questi ultimi mesi non ho viaggiato tanto e non mi sono mossa da casa, penso che Febbraio sia stato uno dei più belli perché ogni giorno conosco delle persone nuove e vedo i miglioramenti del mio inglese. Parlo sempre con tante persone e non sono mai da sola! 

Mi rendo conto che questo post sia veramente lunghissimo, perciò vi saluto con una Donut, un Burrito, siccome sono una persona cattiva e voglio  farvi venire voglia di mangiare :').
Alla prossima,

Anna