giovedì 28 gennaio 2016

Finals e Secondo Semestre

Buon pomeriggio a tutti,

Perdonate la mia assenza, ma sono stata veramente impegnata in queste ultime settimane e non ho avuto un briciolo di tempo per aggiornare.

Oggi voglio raccontarvi velocemente degli esami generali di fine semestre: i FINALS. 
Nella mia scuola americana ci sono due semestri e al termine di ciascuno, ogni professore fa un esame su tutto il programma svolto nei mesi precedenti. 

Durante il resto dell'anno ho avuto vari quizzes e tests, ma la difficoltà non può nemmeno essere comparata a quella delle verifiche e delle interrogazioni Italiane a cui ero abituata. Quasi tutte le prove sono a scelta multipla e i prof non ci mettono tanto tempo a correggerle perché devono solamente scansionare ogni optical answer sheet (come quella nell'immagine qui a fianco) e il computer registra sia il punteggio, sia le domande errate. 
Anyway, la settimana scorsa era l'ultima del semestre e anche l'orario è stato modificato per favorire lo svolgimento delle prove.

  • Lunedì non avevamo scuola perché era "Martin Luther King's Day" e non ho fatto nulla di interessante a parte andare al Mall con il mio hdad, le mie sorelle ospitanti e una loro amica.
  • Martedì è stato un giorno normale, ma l'ho sfruttato per studiare e mettermi avanti con i compiti.
  • Mercoledì ho avuto ginnastica (ma fortunatamente non ho avuto nessuna prova) e il finals di matematica che consisteva in 50 domande a scelta multipla... Ebbene sì, per l'esame finale pure la mia adorata matematica è stata strizzata in un compito a crocette. La mia prof italiana, senza dubbio, inorridirebbe al solo pensiero di darci una verifica del genere perché oltre al risultato finale, va tenuta in considerazione pure la strategia adottata per svolgere l'esercizio.
  • Giovedì è stato un giorno tranquillo perché sia il professore di Storia Americana, sia quello di Chimica avevano deciso di farci fare gli esami prima dell'ultima settimana utile. Il finals di Chimica l'ho consegnato senza un errore e avendo completato pure i crediti extra a fine compito ho ottenuto 237/200. Per quanto riguarda il finals di Storia, non sono andata altrettanto bene perché era veramente tosto, ma me la sono cavata.
  • Venerdì avevo gli ultimi due esami: Anatomia ed Inglese. Il finals di Anatomia era interamente sul visone che avevamo sezionato... Il prof ne aveva selezionati dodici e li aveva disposti su banchi diversi, creando delle stazioni per ogni parte del corpo e l'interno. L'esame consisteva nell'individuare e riconoscere cinquanta muscoli e gli organi interni che erano evidenziati con degli spilli numerati. Mi ero preparata bene perché sapevo che non sarebbe stata una passeggiata, ma dopo aver consegnato il test ero convinta di averlo completamente sbagliato perché non era affatto banale e avevo solamente due minuti in ogni stazione. Quando il prof ha comunicato i risultati in classe ero troppo felice perché ho scoperto di aver fatto solo due errori! D'altra parte il finals di Inglese era quello che temevo di più in assoluto, perché si trattava di scrivere una essay basata su degli articoli selezionati dal prof in un'ora. Oltre al tema avevamo pure un test su dei vocaboli che ci aveva iniziato a dare a inizio anno. Con mia grande sorpresa il mio tema è piaciuto e mi ha dato 195/200. Dire che sono soddisfatta è poco, sono super soddisfatta del mio risultato perché sto vedendo un grande miglioramento rispetto ad Agosto. 
Il mio primo semestre si è concluso in modo più che soddisfacente e sono sicura che anche il secondo non sarà da meno. 
La cosa che mi ha stupito è che la maggior parte dei ragazzi era in ansia per questi temutissimi finals... Sinceramente, seppure io abbia difficoltà legate al fatto che l'inglese non sia la mia lingua madre, non li ho considerati "stressanti" o "infattibili" perché sono abituata a ben peggio. Qui in america ho completamente dimenticato cosa significhi essere stressata per interrogazioni e verifiche, ma sinceramente non mi manca il fatto di andare a dormire a mezzanotte e svegliarmi alle cinque per ripassare (cosa che succedeva spessissimo in Italia).
Cambiando argomento, questo venerdì ci sarà un rally ed una festa a scuola per celebrare la fine del semestre e l'inizio di quello nuovo, perciò conto di raccontarvi qualcosa o postare qualche foto :)

Per oggi è tutto, ma vi assicuro che il post sul football è ancora in fase di elaborazione (conto di pubblicarlo dopo il Superbowl, ad inizio Febbraio).

Anche questa domenica, come al solito, sono rimasta a casa a guardare le semifinali e la squadra per cui tifa il mio papà ospitante (Carolina Panthers) ha vinto e quindi andrà al 50th Superbowl. Non vedo l'ora di fare il tifo e parlarvi un po' di questo sport che mi sta coinvolgendo tantissimo!
Qui a fianco vi lascio la foto di una maglietta che il mio hdad ha trovato su internet e fa proprio al caso mio :') 

A presto,

Anna

martedì 12 gennaio 2016

Half way through!

Ciao a tutti ragazzi, 

Oggi voglio scrivere perché è il 12 Gennaio. So che è solamente una data, un mini quadratino su un calendario o una pagina della mia agenda, ma è pur sempre un giorno da ricordare perché proprio oggi sono a metà della mia esperienza... 

A fine mese aprirò la lettera indirizzata a me stessa che avevo scritto all'orientation. Sinceramente non mi ricordo cosa ci avevo scritto di preciso: probabilmente nulla di che (come al solito :) ), ma spero di pubblicarla (a patto che non sia troppo imbarazzante). Quasi sicuramente farò una gigantesca videochiamata con gli altri Weppini durante l'apertura delle lettere, giusto per sentirli e condividere il momento.
Ormai li conosco da un anno, ma alcuni di loro li considero amici stretti perché ci siamo aiutati a vicenda prima della partenza e tutt'ora siamo in contatto. Siamo una grande famiglia: ci siamo sempre gli uni per gli altri quando succede qualcosa o quando siamo giù di morale... e credetemi, certe volte sfogarsi con chi ha i tuoi stessi problemi è assolutamente liberatorio! [Se state leggendo il mio blog, voglio ringraziarvi dal profondo del mio cuore!]
Momento nostalgia: Qui a fianco potete vedere il primo post che avevo pubblicato sul gruppo Facebook: quanti bei ricordi! (da notare la data... 15 Gennaio 2015... praticamente un anno fa). 

Da domani i giorni trascorsi saranno di più rispetto a quelli che mi mancano prima di andare a casa... 
Non realizzo nemmeno di esserci arrivata a metà di questo viaggio bellissimo perché vorrei solamente fermare il tempo e adoro questo posto, con i suoi pregi ed i suoi difetti. 
In questi mesi mi sono americanizzata quasi al 100% e mi accorgo di aver acquisito un nuovo punto di vista...
Per farvi un esempio veloce: ogni mattina quando a scuola i ragazzi recitano il saluto alla bandiera (Pledge of Allegiance) io mi alzo, sto in silenzio e non metto la mano sul cuore per non infastidire nessuno siccome sono una cittadina americana... In realtà me lo ripeto tra me e me, un po' per abitudine (si fa tutti i giorni e anche se abbiamo ginnastica alla prima ora), un po' perché mi sento "Americana d'adozione". 
Vorrei che in Italia ci fosse qualcosa del genere e sinceramente non mi dispiacerebbe avere il Tricolore appeso in classe perché qui sto imparando cosa significhi amare il proprio paese ed andarne fieri. Spesso noi Italiani diamo tante cose per scontato e ci lamentiamo di tutto  senza fare gran che per cambiare la nostra situazione. 
Quando ritornerò in patria so di non poter cambiare il mio paese su larga scala, ma nel mio piccolo cercherò di fare tutto il possibile per aprire gli occhi a chi mi sta intorno. Dobbiamo ricordarci che viviamo in un paese meraviglioso! Abbiamo tutto a portata di mano, dobbiamo solo apprezzare le piccole cose ciò che ci circonda: mari, montagne, colline, laghi, città d'arte, musei, negozi, prodotti tipici e buon cibo... potrei continuare questa lista all'infinito ma mi fermo perché sapete benissimo di cosa stia parlando! 

In camera mia ho appeso il tricolore vicino alla bandiera americana che mi ha regalato la mia hmum perché sono fiera del paese da cui provengo e sono contenta di aver scelto gli Stati Uniti come meta del mio anno!

Half way through! 
A metà strada :) 
Forza e coraggio...

Io, il mio cesto nero e la bandiera a stelle e strisce vi salutiamo, vi ringraziamo per il supporto e vi diamo appuntamento al prossimo post (molto probabilmente sul football perché a Febbraio ci sarà il Super Bowl;) )!

Anna

mercoledì 6 gennaio 2016

New Video - December 2015

Ciao a tutti,

Finalmente sono riuscita a completare pure il video di dicembre... In realtà lo avevo finito due giorni fa, ma poi non ho trovato una musica decente e questo pomeriggio mi sono messa d'impegno per cercarla. A dire il vero non sono mai soddisfatta della musica che metto nei miei video, ma alla fine carico quella che YouTube mi lascia caricare. 
Anyway, spero che il video non sia troppo lungo e che vi piaccia :) 


N.B: Non fatevi problemi a lasciare commenti o a fare domande!

Aggiornamenti:

Oggi sono ritornata a scuola perché qui in america non si festeggia l'Epifania... Niente Re Magi e niente Befana :( 
Il Christmas break è terminato ieri e oggi ho ripreso la mia routine! 

Al prossimo post,

Baci!

venerdì 1 gennaio 2016

Buon 2016!

Ciao a tutti,

Buon anno lettori!

Più o meno un anno fa avevo pubblicato questa foto...
L'avevo trovata su internet durante le vacanze di Natale ed ora sono oltreoceano, quasi a metà esperienza. 



Avevo scritto testuali parole: "adesso che devo ancora partire penderei di più verso la prima... Una volta negli States mi piacerebbe costruire un buon rapporto con la host family, ma anche con gli amici che incontrerò, pensando in ogni caso che in Italia ci sono persone che mi aspettano :)".

Da quel pomeriggio passato a scrollare i blog dei ragazzi partiti nel 2014 è passato più di un anno ed ora sono io quella che scrive ed aggiorna. 
Vorrei poter aggiornare più spesso e vi assicuro che ce la sto mettendo tutta per documentare e la mia esperienza, ma in questo periodo non è semplicissimo... [Ok, ora mettetevi nei miei panni: ogni volta che esco ho con me la reflex, la videocamera ed il telefono]. Anyway...

Quello che sto vivendo è incredibile ed indescrivibile allo stesso tempo perché qui sto trovando me stessa. Ho avuto momenti, nel 2015, in cui avrei voluto solamente voltarmi e correre a casa, ma ora che mi sento completamente a casa pure qui. Se penso che ormai sono a metà del mio percorso vengo pervasa solamente un senso di tristezza e non posso negarlo.
Non ci devo pensare al ritorno, ho ancora tanto tempo: questo è il viaggio più importante che potessi fare a soli diciassette anni ed il tempo è veramente l'unico nemico al momento!
Il 2015 è stato "il mio anno", ma spero che pure il 2016 mi riservi avventure, viaggi e felicità. 

L'altro giorno stavo parlando con il mio papà ospitante e gli ho mostrato la stessa foto con la frase: "You build a life for 16 years and leave it for 10 months. You build a life for 10 months and leave it forever. Which one is harder?". Lui mi ha risposto: "Which one is harder?". Io senza pensarci due volte ho risposto: "the second one".
Questo perché, ora come ora, penso che lasciare peri dieci mesi la vita che ci si è costruiti per 16 anni sia poi così difficile.
Non è facile il primo mese, ma dal secondo si iniziano a vedere i piccoli miglioramenti. Ci vuole solamente spirito di avventura, voglia di adattarsi e superare i propri limiti... That's it! 
Costruirti una vita in dieci mesi è certamente più difficile, soprattutto se ti chiami Anna, sei timida e molto insicura di te stessa...
Sei da solo, puoi contare solo su te stesso e sulla tua famiglia ospitante, che in un primo momento è solamente un gruppo di perfetti sconosciuti. Quando trovi il tuo equilibrio e ti senti veramente felice purtroppo diventa tutto più complicato, specialmente lasciarsi tutto alle spalle per la seconda volta.

Non fraintendetemi e non pensiate che non voglio più tornare in Italia... ci ritornerò (perché la mia visa scadrà a fine Luglio), ma non posso negare che sarà difficile. Un pezzo del mio cuore rimarrà qui con le persone che ho conosciuto e con cui ho condiviso momenti ed esperienze. 

Questa estate ho ascoltato praticamente tutti i giorni "Buon Viaggio" di Cesare Cremonini e la frase che mi ha colpito di più è, senza alcun dubbio: "coraggio! lasciare tutto indietro, andare! Partire per ricominciare". 
Questo è quello che io e gli altri ragazzi partiti con me hanno fatto nel 2015. 

Sono partita ed ho ricominciato da zero.
Ho preso il primo aereo della mia vita.
Ho imparato a non perdermi in aeroporto.
Ho visto dall'aereo due oceani in un giorno.
Ho realizzato che non tutto ruota intorno alla scuola e allo studio.
Ho visto posti bellissimi e ho scattato tantissime foto. 
Ho imparato che posso farcela anche da sola.
Ho scoperto di amare l'Italia.
Ho visto ragazzi più piccoli di me alla guida.
Ho imparato cosa significhi "essere patriottici".
Ho sognato in Inglese.
Ho mangiato hamburgers strepitosi e dolci con una dose di zucchero che potrebbe uccidere.
Ho mischiato inglese e italiano mentre parlavo e mi hanno guardato di traverso.
Ho imparato a ridere di me stessa ogni volta che ho pronunciato male una parola.
Ho provato sulla mia pelle cosa significhi la solitudine.
Ho preso decisioni in modo indipendente.
Ho imparato a fare una lavatrice, stirare, lavare i piatti e tenere in ordine la mia camera.
Ho realizzato che gli "exchange student" sono veramente delle persone fantastiche.
Ho capito che un sorriso di uno sconosciuto può cambiarti la giornata.
Ho scoperto che il viaggio cambia le persone e che la distanza talvolta uccide. 
Ho imparato che "home is where you heart is" e che "We may not have the power to choose where we come from, but we can choose were we go from there".
Ho trovato due host parents che mi hanno consolato e trattato come se fossi una loro figlia.
Ho capito che ho ancora tanto da imparare.
So che appena avrò la possibilità, voglio scoprire il mondo!

Grazie 2015!

Welcome 2016!

Anna

TESINA