lunedì 23 maggio 2016

Prom 2016

Ciao a tutti,
mi scuso per la prolungata assenza, ma il mio tempo qui in America sta per finire e non ho avuto proprio tempo per fare foto, video o semplicemente scrivere sul blog.
Ultimamente sono stata molto impegnata e ho fatto un sacco di cose che vi racconterò oggi e nei post successivi.

Da piccola, ero praticamente ossessionata con High School Musical e nel terzo film c'era la canzone "A night to remember" durante la quale tutti i ragazzi si preparavano per andare al ballo di fine anno... finalmente ho avuto la possibilità di vivere il mio primo ed ultimo prom: il 21 Maggio.
Il prom è il ballo americano per eccellenza: sono ammessi solo i ragazzi del penultimo ed ultimo anno (juniors e seniors), i maschi sono in giacca e cravatta, mentre le femmine indossano generalmente abiti lunghi e bellissimi.

La preparazione per il mio prom è iniziata all'incirca verso la fine di febbraio con la ricerca dell'abito: per quest'anno, il trend era segnato da abiti a due pezzi ed il colore predominante era il royal blu. Trovare quello perfetto per me non è stato facile perché sono molto pignola, ma con un po' di pazienza ce l'ho fatta :).
Ad inizio Maggio ho acquistato il biglietto singolo, perché avevo deciso di andarci con amici invece che avere un "date", ovvero un accompagnatore. Un po' mi dispiaceva non andare con un ragazzo, poiché mi sembrava più carino, ma non volendo organizzare un "promposal" (ovvero una richiesta in genere scherzosa da parte del ragazzo) sono andata da sola rinunciando al "corsage" (i fiori da polso che il ragazzo compra alla ragazza).
A parte questo, prepararmi è stato divertentissimo e ha richiesto tantissime ore di shopping (da sottolineare le tre ore spese a cercare una clutch e un eyeliner blue navy con mia sorella il giorno prima). 
Per la prima volta in vita mia ho messo le scarpe con il tacco e ho indossato un vestito da sera.

Come di rito, mi sono ritrovata con le mie amiche per fare le foto e poi siamo andate con le nostre macchine a Wolf Lake, un parco con un lago molto carino in cui tutto era allestito alla perfezione. 
Per prima cosa abbiamo mangiato, poi siamo andate a farci delle altre foto, abbiamo aspettato quasi un'ora per fare un giro in barca e poi abbiamo ballato fino alle 10:40 circa. È stata senza dubbio una notte bellissima e vedere tutti i ragazzi tirati a lucido, quando a scuola girano in ciabatte e yoga pants, mi ha fatto un certo effetto. Mi ritengo molto fortunata perché mi sono divertita ed è stato il ballo migliore a cui sono andata. 

Vi lascio due foto!

Anna

giovedì 5 maggio 2016

Un anno fa...

Un anno fa ho ricevuto la famiglia ospitante ed il mio placement.

Caspita...

Il tempo è veramente volato e un anno fa non immaginavo nemmeno cosa mi sarebbe successo e quanto mi sarei sentita cambiata.

È sorprendente quanto questo anno all'estero sia stato difficile e bellissimo fino ad ora. Tra 44 giorni sarò sull'aereo che mi riporterà a casa e pensare di abbandonare tutto quello che ho costruito qui mi spaventa.

D'altra parte, inizio a sentire un po' la mancanza di casa... la voglia di rivedere tutti c'è e sto già facendo una lista per tutte le cose che dovrò fare al ritorno. I miei amici stanno già prendendo la patente ed io non realizzo nemmeno che diventerò maggiorenne tra meno di un mese.

Si dice che il tempo scorre velocissimo quando si sta bene e non posso che confermarlo... Sto facendo tantissime cose e ne ho in programma altre quando la scuola finirà.
Ho iniziato a scrivere questo post per mostrarvi alcune foto: due settimane fa mi hanno portato a vedere il Rodeo a Clovis, domenica scorsa siamo andati in montagna e sono ritornata al Kings Canyon national park. Mi sono divertita tantissimo, ho fatto molte fotografie e ho visto tantissimi animali, un orso, tre marmotte e cinque cervi!
Il mese scorso ho incontrato altri exchange student della mia associazione partner e siamo andati tutti insieme al Fresno Underground Garden. Una gigantesca casa sotto terra con alberi e altre piante. Ci siamo andati con una guida che ci ha spiegato tutta la storia... in breve, un'immigrato italiano ad inizio ottocento aveva comprato il terreno, ma siccome era inutilizzabile per la coltivazione decise di creare una specie di resort dove cercare ristoro nei mesi più caldi.

Anna


UNDERGROUND GARDEN



RODEO



SEQUOIA AND KINGS CANYON NATIONAL PARK



















TESINA