martedì 21 luglio 2015

Colloquio al Consolato

Ciao a tutti, 
come vi avevo anticipato, il 17 mi sono recata a Firenze per richiedere il Visto J1. 
Sono partita con i miei genitori e Thomas ad un orario improbabile, più o meno verso le quattro di mattina nonostante l'appuntamento fosse alle otto e mezza per evitare eventuali code in autostrada. Mentre eravamo in viaggio ho ricontrollato più volte la cartellina in cui avevo messo tutto quello che serviva (passaporto, fototessera, stato di famiglia e altri moduli per il visto) e poi ho acceso l'ipod. 
Siamo arrivati alle sei e mezza, abbiamo parcheggiato e poi dopo una veloce colazione io e Thomas abbiamo raggiunto il consolato americano di Firenze.
Visto il largo anticipo abbiamo aspettato seduti su una panchina, lungo una via trasversale perché il consolato è sorvegliato da molti militari (per ovvie ragioni di sicurezza) e non volevamo fermarci proprio davanti all'ingresso. 
Alle otto e un quarto ci siamo fatti vivi e abbiamo trovato il gruppo degli weppini insieme a Luigi, il referente Wep che controllava la nostra presenza all'appuntamento. Poco dopo hanno fatto allontanare gli accompagnatori (perciò ho dovuto lasciare a Thomas la mia borsa) e ci hanno fatto mettere in fila. Durante l'attesa ho rivisto Veronica (la mia compagna di bungalow all'orientation) ed Elly, ma ho conosciuto anche altre ragazze di Bologna e Ferrara.
Sulla porta di ingresso c'era una poliziotta con il giubbotto anti proiettile che controllava i passaporti e ci faceva entrare uno ad uno. Ad un certo punto è arrivato pure un corriere che doveva consegnare un pacco e ho assistito ad una scena da "airport security" perché dalla porta è uscita una guardia che con un tampone ha fatto un test al pacco e lo ha ripetuto più di una volta.
Mentre il corriere stava aspettando ancora il terzo test, è arrivato il mio turno e sono entrata consegnando il telefono che avevo dovuto spegnere in precedenza e passando sotto il metal detector. Mi hanno fatto accomodare in una stanza con quattro sportelli e l'impiegata mi ha chiesto alcuni documenti e mi ha preso le impronte (i palmi e i pollici di entrambe le mani). Terminata la procedura ho aspettato che il console mi chiamasse per il breve colloquio ed infine mi è stato consegnato il "certificate of elegibility" firmato in originale. Il colloquio mi è capitato in inglese, ma non preoccupatevi perché non è difficile! (mi ha chiesto se fosse la prima volta che andavo in America e dove andavo). 
Appena uscita sono ritornata da Tommy e siamo andati a fare un giro a Ponte Vecchio e per il centro storico dove ho comprato una bellissima agenda 15/16 che porterò con me in America.
La giornata a Firenze è stata l'occasione perfetta per provare l'action cam che ho comprato su Amazon e che mi accompagnerà durante tutti i miei futuri viaggi. Non ho intenzione di fare vlog, ma solamente piccoli montaggi da mandare ai miei genitori o da pubblicare su questo blog :) Se riesco vi lascio un micro video di prova che dura 5 secondi e si può guardare in HD! (video di prova)
Domani andrò a Bologna per incontrare alcuni weppini prima della partenza. Alcuni partono già a fine mese e perciò non li rivedrò più, mentre altri partiranno con me (ad esempio Care, Lisa e Silvia) e non vedo l'ora!

Anna

Ed oggi mancano "solo" 22 giorni.

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