domenica 12 luglio 2015

Vacanze, visto e 30 days to America!

Buona sera a tutti,
Sono tornata da meno di un'ora e sono già qui a scrivere perché dall'ultimo post sono successe un sacco di cose...
procedendo con ordine, posso dirvi che oggi manca un mese esatto alla partenza e non sono agitata, ma mi sto rendendo conto della fortuna che ho avuto a capitare in un posto così bello e con delle persone che mi sembrano fantastiche.
Come detto prima, sono tornata dalla Francia dopo un viaggio di dieci ore in macchina che ha concluso in bellezza la settimana di vacanza con i miei genitori e mio fratello. I primi quattro giorni li abbiamo trascorsi in Valle d'Aosta, esplorando i castelli, visitando le città, le cascate del Lillaz, il parco nazionale del Gran Paradiso e prendendo la funivia per raggiungere la vetta del Monte Bianco. Il quinto giorno siamo andati in Francia passando per il Piccolo S.Bernardo e poi abbiamo fatto tappa alla Salette trascorrendo li la notte per dirigerci il giorno seguente in Provenza alla ricerca dei campi di lavanda. 
La settimana prima di partire avevo inviato una mail alla Wep per dire che non sarei stata a casa e che non sarei riuscita a compilare documenti o recarmi in consolato, nel caso fossero arrivati i moduli del visto... Mi hanno risposto subito dandomi l'appuntamento al consolato di Firenze il giorno 17, perciò mi andava benissimo, ma martedì mi hanno inviato i documenti da consegnare "entro e non oltre il 10"... Quella mail mi ha sconfortato non poco perché non avevo il mio pc e non sarei tornata a casa, perciò ho chiamato l'ufficio di Torino. La risposta che mi è stata data si può riassumere in "cerca di arrangiarti con un internet point perché se no l'altro appuntamento è a metà Agosto". A quel punto ho iniziato a realizzare che lascerò il 12 Agosto e non volendo ritardare la partenza sono stata un pomeriggio chiusa nella casetta che avevamo affittato, cercando di completare tutto grazie all'Ipad. ho chiesto alla nonna di inviarmi una foto del passaporto per i vari dati (GRAZIE nonna), ma il momento più critico è stato quello della foto, perché l'impiegata mi aveva consigliato di scattarla con il telefono e con il muro bianco come sfondo... ora, la casetta aveva tutti i muri dipinti di azzurro, il formato della foto (dell'Ipad) non era supportato dal sito e ne ho caricate come minimo dieci prima che ne venisse accettata una. Per scattare l'ultima, presa dalla disperazione, mi sono fatta aiutare da tutti i membri della mia famiglia: mia mamma e mio fratello tendevano una canottiera bianca per creare lo sfondo e mio padre scattava con il telefonino e per fortuna ci siamo riusciti!
Vi aggiornerò sicuramente dopo la visita al consolato e vi lascio alcune foto delle vacanze :)

D -30

Anna




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