domenica 1 novembre 2015

Black Out & Halloween

Buona Sera lettori,
Scusate se non ho aggiornato prima, ma questa settimana sono stata molto impegnata e non ho avuto tempo di scrivere.

La mia esperienza sta procedendo abbastanza bene, nonostante gli alti e bassi. Probabilmente ho appena passato la prima fase triste della famosa curva d'adattamento, ma ora tutto sta migliorando. 

Oggi ho un sacco di cose da raccontare ed un sacco di foto, perciò non mi voglio dilungare ed inizio subito a parlarvi di questa settimana appena terminata.

Lunedì a scuola è iniziata la RED RIBBON WEEK, ovvero una settimana in cui ogni giorno ci si traveste a tema per supportare una campagna anti-fumo, tabacco e droghe in generale. Per me è stata come una seconda "spirit week" perché la scuola era tutta addobbata con nastri rossi e cartelloni. I ragazzi della classe di "leadership" avevano scritto frasi contro l'uso delle droghe con dei gessi colorati. Sinceramente, da quando sono in America non ho ancora visto un ragazzo della mia età fumare e da quello che ho capito, se fumi non vieni considerato molto bene dagli altri. Qui a lato vi lascio la foto con le giornate e i relativi temi: 
  • 'Murica Monday: lunedì era dedicato all'America ed io mi sono vestita con i colori della bandiera americana, visto che non avevo nessuna maglietta con la bandiera a stelle e strisce.
  • Tuesday Career day: martedì era dedicato al nostro futuro e quindi ognuno poteva vestirsi con gli abiti rappresentativi del proprio "lavoro ideale". Il messaggio di questa giornata era "le droghe non devono rovinare il nostro futuro".
  • PJ day: Mercoledì tutti erano a scuola in pigiama! Sicuramente questo è stato il giorno durante il quale hanno partecipato più persone in assoluto: professori compresi :). 
  • Super Hero day: Giovedì ci si doveva travestire da super eroi e lungo i corridoi si è visto di tutto... 
  • Extreme Spirit day: Venerdì c'è stato l'ultimo football game in casa e, come tutti i venerdì dall'inizio della scuola, i giocatori e le cheerleaders indossavano le loro divise. E' stato un giorno molto particolare e lunghissimo, perciò ve lo racconto più dettagliatamente.

A.M RALLY, BLACK OUT GAME AND SENIOR NIGHT

Venerdì la mia sveglia è suonata alle 3 di notte per andare a scuola e prendere parte ad un Rally... 
Vi starete chiedendo perché ci si debba svegliare ad un orario così improponibile (oltretutto per andare a scuola) e sinceramente non lo so nemmeno io, ma ormai gli americani mi hanno contagiato con il loro spirito scolastico e nonostante tutto ero pure contenta di poterci andare. 

Il Rally serviva ad incitare la squadra di football e celebrare l'ultima partita della stagione, nonché "Senior Night".
Anche se era molto presto, c'erano tantissimi studenti e la banda della scuola al completo, solamente perché la TV locale era venuta a riprenderci per una specie di competizione di spirito scolastico tra High Schools. 
Mi sono divertita tantissimo ed al termine ci hanno regalato un paio di occhiali da sole con il logo della scuola ed un muffin per colazione. Posto alcune foto per farvi vedere quanti, come me, si sono svegliati prestissimo per andare a sostenere la loro scuola prima che sorgesse il sole. Se volete andare a vedere il programma, potete trovarlo cliccando qui

La giornata è proseguita normalmente... 

Alle 18 sono andata allo stadio per prendere un buon posto, sebbene la partita iniziasse un'ora dopo. Ho visto tutto il pre partita e la presentazione dei senior che per l'ultima volta scendevano in campo con i colori della scuola. 
I giocatori di football, le cherleaders (nella foto a fianco), i membri della marching band e della color guard hanno camminato con le loro famiglie lungo i cinquanta yards, mentre tutto il pubblico applaudiva. Molti di loro avevano le "Varsity Jackets" della scuola con il logo, il loro nome e tutte le spille o riconoscimenti accumulati durante il liceo: erano veramente bellissime.

La partita è stata abbastanza combattuta e alla fine non abbiamo vinto, ma come al solito è stato uno spettacolo. Per farvi vedere quanto i ragazzi impazziscano per il Football, a metà partita abbiamo lanciato in aria del talco per bambini per riaccogliere in campo i giocatori tra l'euforia generale!
Ho fatto molte foto e video che spero di montare al più presto, ma per ora, se volete vedere quello che abbiamo combinato con il talco, potete cliccare il link di questo mini video, che ha postato un ragazzo su instagram. 
La mia ultima partita di High School football è stata speciale e so già che mi mancherà andare allo stadio il venerdì e tifare anche se non so le regole alla perfezione e spesso non capisco cosa stia succedendo in campo. 

Ora mi sorge un interrogativo: - cosa faranno il venerdì sera i ragazzi americani, visto che la stagione di football si è conclusa??
se troverò la risposta alla mia domanda ve lo farò sapere!


HARVESTING AND HALLOWEEN

Ieri era il giorno di Halloween, e come saprete qui in America è una festa che celebrano tutto. Già da alcune settimane, nel nostro quartiere, avevo iniziato a vedere case addobbate con zucche, streghe, scheletri e fantasmi, ma nei supermercati potevi comprare dolcetti, costumi e decorazioni già a fine settembre. 

La mattina sono andata a fare i compiti a casa di un'altra exchange italiana, ma il pomeriggio la mia famiglia ospitante mi ha portato in una fattoria a sud di Clovis per "l'harvesting" che consiste nel scegliere la propria zucca da intagliare (anche se io ne avevo già preparata una mercoledì sera). 



La fattoria era molto bella ed oltre alle zucche, c'era pure un piccolo labirinto per bambini (quello che di solito chiamano "corn maze", ma più piccolo) e un capannone con tanti oggetti di uso comune di fine '800 - inizio '900 che fanno parte della storia americana. 
Non so se avete mai visto "American Pickers" su Dmax... ecco! Lo guardavo sempre quando ero in Italia e ieri ho potuto vedere gli stessi oggetti che Mike e Frank cercano nelle vecchie case e nei garage in giro per l'America: le insegne delle pompe di benzina, le macchine a pedali per bambini, e le biciclette vintage sono solo alcuni esempi di quello che c'era. Le foto parlano per me, ma posto anche una mia foto davanti alla sezione del tronco di una sequoia secolare. Lungo gli anelli di accrescimento, avevano messo delle targhette per ricordare alcuni eventi storici come la scoperta dell'America (che era lungo il perimetro siccome più ci si avvicina al centro del tronco -428 a.C.-, più si va indietro nel tempo)!

La sera sono andata a fare "dolcetto o scherzetto" per la prima volta insieme alla mia sorella ospitante ed uno dei cani. Non avevo comprato un vestito e quindi sono uscita solo con una maschera da gatto. 
Mia sorella aveva lo skateboard e sfrecciava di casa in casa con la fodera del cuscino per raccogliere i dolcetti, mentre io la seguivo con Pepper e la macchina fotografica al collo.
In ogni casa c'era qualcuno che aspettava i bambini con delle ceste piene di cioccolata ed altri dolcetti o piccoli regalini.
In alcune case, i proprietari avevano costruito delle mini "haunted houses"  in cui ci si poteva andare per essere spaventati dagli stessi.
La casa che mi è piaciuta di più aveva addirittura un pianoforte scordato in giardino e chi voleva poteva "suonarlo". 

A fine serata siamo ritornate a casa con il "bottino". Ho fatto un paio di foto e prossimamente scriverò un post sul cibo italiano in America perché da quando sono qui ho visto degli orrori che spaziano dall' "italian dressing" inventato a San Francisco (con tanto di Golden Gate sulla confezione) agli Spaghetto's.

Al prossimo post!

Anna


ah, dimenticavo! questa è il disegno che ho intagliato sulla mia zucca e se volete vedere altre foto, ho aperto una sezione del blog con alcuni scatti per ogni mese! La potete trovare sotto il titolo

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