lunedì 28 dicembre 2015

Natale in California!

Ehy! 

Sono tornata e mi dispiace non aver scritto prima, ma "Netflix" ha preso il sopravvento su di me ed ogni momento è buono per riposarsi o continuare a guardare Pretty Little Liars... 
Il break sta procedendo bene anche se non mi muoverò da Clovis perché i miei hparents lavorano. Un po' mi dispiace, ma se tutto va bene, dovremmo andare in montagna a toccare la neve.

La giornata di Natale non è stata nulla di speciale, lo devo ammettere... Non so se sia stato il clima, la temperatura o semplicemente quel velo di malinconia dovuto al non essere a casa. [Seppure io qui mi senta veramente a casa (ok ammetto che questa frase non è molto sensata, ma non lo si capisce fino a che non lo si prova)]. Segue un breve riassunto sul mio primo Natale Americano (non perché mi piaccia scrivere tutto per filo e per segno, ma solamente per andarmelo a rileggere l'anno prossimo:) ).

Il mio mini presepe Americano
Il 24 Dicembre non ho fatto nulla di speciale a parte consegnare i regali di Natale ad Hannah e Gaia. La sera della Vigilia, a mezzanotte (ora italiana) ho chiamato i miei genitori e mio fratello mentre scartavano i regali ed è stato un momento strano e bello allo stesso tempo perché con FaceTime mi è sembrato di essere li con loro per davvero (Nella foto qui a fianco potete notare il mio gatto molto interessato ad intrufolarsi tra la carta da regalo!). Conclusa la chiamata, prima di andare a dormire ho preparato la "Candelora" per condividere questa antica tradizione contadina con la mia hfamily e poi mi sono ritirata in camera mia ed ho acceso una candelina davanti al mio presepe. [Per chi non lo sapesse, ogni anno io, mio padre e mio fratello allestiamo un presepe grandissimo e quasi tutte le strutture le abbiamo costruite da zero con legno, polistirene ed argilla. Quest'anno in Italia lo hanno ristretto, ma nonostante tutto, nel terzo pacco che ho ricevuto, ho trovato le mie statuine e ho cercato di arrangiarmi per creare una semi ambientazione con delle pigne e la sabbia che avevo preso ad Avila Beach]. 
Il giorno di Natale sono svegliata presto per chiamare di nuovo la mia famiglia e vedere mia nonna, ma data la scarsa connessione ci siamo parlate per pochissimo... Giusto il tempo di un saluto, ringraziare per i regali e due chiacchiere veloci con tutti i parenti nel bel mezzo di un food coma causato da tortellini e panettone :)

Io felice con il mio pigiama nuovo
Un altro pigiama
Ero l'unica sveglia, perciò mi sono fatta una doccia e mi sono preparata per andare a Messa. Quando sono scesa in salotto tutti erano già pronti a spacchettare. La madre aveva fatto i pancake per colazione, ma ero in ritardo ed ho rinunciato per stare in compagnia e scartare i regali. Qui hanno la tradizione della "Christmas stocking", ovvero la calza che si appende al camino e si riempie di regali o piccoli dolcetti. Anche io ne avevo una e dentro ci ho trovato un pigiama dolcissimo con dei gatti e delle pecorelle insieme a degli alberelli fatti di cioccolato e burro d'arachidi in pieno stile americano. Non penso di aver fatto delle foto, ma in ogni caso, dovrei inserire tutto nel video.
La giornata è proseguita e una volta tornata a casa abbiamo mangiato tutto il cibo messicano preparato nei giorni precedenti. Qui in America non esiste il concetto di "portata" ed ogni pasto assomiglia più ad un buffet: ognuno prende il suo piatto e si serve con quello che gli va. Io ho assaggiato un po' di tutto: Tamales, Taquitos, riso e fagioli, Encilladas ed altre specialità messicane delle quali mi sfugge il nome al momento. I dolci non c'erano, ma io avevo un mini pandoro (spedito per posta) e me ne sono mangiata metà, perché l'altra porzione volevo farla assaggiare al mio hdad che purtroppo non ha mangiato con noi. Il fatto che non fosse con noi mi ha reso abbastanza triste perché per me Natale è sinonimo di famiglia e potete capire che avere una sedia vuota di fronte proprio in questo giorno non è il massimo. Il pranzo è durato meno di un'ora e a fine pasto non avevo nemmeno quella sensazione di scoppiare tipica dei "cenoni italiani". 

La sera è stata fantastica perché noi ragazze siamo andate alla Christmas Tree Lane a Fresno. La Christmas Tree Lane è una strada (più o meno lunga tre miglia) in cui tutte le case sono decorate ed è veramente uno spettacolo per gli occhi. Migliaia e migliaia di lucine colorate che i proprietari delle case sistemano ogni anno, dal 1920 (anno in cui venne decorato un albero in memoria di un bimbo). Vi lascio le foto che ho scattato dal retro del truck (io e le mie sorelle eravamo sedute nel retro del pick up avvolte nelle nostre copertine perché faceva freschino) e sicuramente il video renderà ancora di più l'idea. 







Al prossimo post!

Anna

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