martedì 12 gennaio 2016

Half way through!

Ciao a tutti ragazzi, 

Oggi voglio scrivere perché è il 12 Gennaio. So che è solamente una data, un mini quadratino su un calendario o una pagina della mia agenda, ma è pur sempre un giorno da ricordare perché proprio oggi sono a metà della mia esperienza... 

A fine mese aprirò la lettera indirizzata a me stessa che avevo scritto all'orientation. Sinceramente non mi ricordo cosa ci avevo scritto di preciso: probabilmente nulla di che (come al solito :) ), ma spero di pubblicarla (a patto che non sia troppo imbarazzante). Quasi sicuramente farò una gigantesca videochiamata con gli altri Weppini durante l'apertura delle lettere, giusto per sentirli e condividere il momento.
Ormai li conosco da un anno, ma alcuni di loro li considero amici stretti perché ci siamo aiutati a vicenda prima della partenza e tutt'ora siamo in contatto. Siamo una grande famiglia: ci siamo sempre gli uni per gli altri quando succede qualcosa o quando siamo giù di morale... e credetemi, certe volte sfogarsi con chi ha i tuoi stessi problemi è assolutamente liberatorio! [Se state leggendo il mio blog, voglio ringraziarvi dal profondo del mio cuore!]
Momento nostalgia: Qui a fianco potete vedere il primo post che avevo pubblicato sul gruppo Facebook: quanti bei ricordi! (da notare la data... 15 Gennaio 2015... praticamente un anno fa). 

Da domani i giorni trascorsi saranno di più rispetto a quelli che mi mancano prima di andare a casa... 
Non realizzo nemmeno di esserci arrivata a metà di questo viaggio bellissimo perché vorrei solamente fermare il tempo e adoro questo posto, con i suoi pregi ed i suoi difetti. 
In questi mesi mi sono americanizzata quasi al 100% e mi accorgo di aver acquisito un nuovo punto di vista...
Per farvi un esempio veloce: ogni mattina quando a scuola i ragazzi recitano il saluto alla bandiera (Pledge of Allegiance) io mi alzo, sto in silenzio e non metto la mano sul cuore per non infastidire nessuno siccome sono una cittadina americana... In realtà me lo ripeto tra me e me, un po' per abitudine (si fa tutti i giorni e anche se abbiamo ginnastica alla prima ora), un po' perché mi sento "Americana d'adozione". 
Vorrei che in Italia ci fosse qualcosa del genere e sinceramente non mi dispiacerebbe avere il Tricolore appeso in classe perché qui sto imparando cosa significhi amare il proprio paese ed andarne fieri. Spesso noi Italiani diamo tante cose per scontato e ci lamentiamo di tutto  senza fare gran che per cambiare la nostra situazione. 
Quando ritornerò in patria so di non poter cambiare il mio paese su larga scala, ma nel mio piccolo cercherò di fare tutto il possibile per aprire gli occhi a chi mi sta intorno. Dobbiamo ricordarci che viviamo in un paese meraviglioso! Abbiamo tutto a portata di mano, dobbiamo solo apprezzare le piccole cose ciò che ci circonda: mari, montagne, colline, laghi, città d'arte, musei, negozi, prodotti tipici e buon cibo... potrei continuare questa lista all'infinito ma mi fermo perché sapete benissimo di cosa stia parlando! 

In camera mia ho appeso il tricolore vicino alla bandiera americana che mi ha regalato la mia hmum perché sono fiera del paese da cui provengo e sono contenta di aver scelto gli Stati Uniti come meta del mio anno!

Half way through! 
A metà strada :) 
Forza e coraggio...

Io, il mio cesto nero e la bandiera a stelle e strisce vi salutiamo, vi ringraziamo per il supporto e vi diamo appuntamento al prossimo post (molto probabilmente sul football perché a Febbraio ci sarà il Super Bowl;) )!

Anna

2 commenti:

  1. Annaaaaaaaaaa bellissimo post, scrivi benissimo e sai che noi weppini ti vogliamo bene. Continua cosi', baci

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